{"id":286,"date":"2015-01-10T16:24:01","date_gmt":"2015-01-10T16:24:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/?p=286"},"modified":"2015-01-10T16:24:01","modified_gmt":"2015-01-10T16:24:01","slug":"verita-e-menzogne-sulla-velocita-delle-schede-sd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/2015\/01\/verita-e-menzogne-sulla-velocita-delle-schede-sd\/","title":{"rendered":"Verit\u00e0 e menzogne sulla velocit\u00e0 delle schede SD"},"content":{"rendered":"<p>Questa estate, poco prima del viaggio di nozze, feci incetta di schede SDHC <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/B00HYRF228\/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=B00HYRF228&amp;linkCode=as2&amp;tag=paolavez-21\">Lexar Pro 600x 32GB<\/a>, sapendo che avrei scattato molto. Per quanto la nuova Nikon D7100 garantisse buon velocit\u00e0 di scrittura rimasi decisamente insoddisfatto. Tornato in Italia ho voluto far qualche test in casa, detestando ancor di pi\u00f9 l&#8217;aberrante universo del linguaggio del marketing.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h2 id=\"introduzione\">Introduzione<\/h2>\n<p>Vi risparmio la storiella del modo in cui i produttori calcolino le <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Secure_Digital#Speeds\">velocit\u00e0 delle schede<\/a>, passando direttamente ad una foto che mi permetta di introdurre l&#8217;argomento.<\/p>\n<figure>\n<img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cl.ly\/image\/200N183U3v3W\/150110%20-%20NIKON%20D7100%20-%201765.jpg\" alt=\"Schede Lexar, Samsung e Sandisk a confronto\" id=\"schedelexarsamsungesandiskaconfronto\" title=\"Schede a confronto\" style=\"width:640px;\" \/><figcaption>Schede Lexar, Samsung e Sandisk a confronto<\/figcaption><\/figure>\n<h3 id=\"qual\u00e8lapi\u00f9veloce\">Qual \u00e8 la pi\u00f9 veloce?<\/h3>\n<p>Mostriamo l&#8217;immagine ad un qualsiasi ignorante in materia di tecnicismi di memorie flash, non sar\u00e0 difficile trovarne uno, e poniamo questa domanda: <em>\u00abQuale credi che sia la scheda pi\u00f9 veloce? La Lexar e la Samsung dichiarano velocit\u00e0 di 90 MB\/s e la Sandisk 80.\u00bb<\/em><br \/>\n\u00c8 estremamente probabile che la risposta ricevuta sia: <em>\u00abDirei a pari merito Lexar e Samsung, poi la Sandisk\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Un semplice processo mentale ci suggerisce che la velocit\u00e0 sia esprimibile come un solo numero e che un semplice raffronto di valori ci comunichi la verit\u00e0.<\/p>\n<h2 id=\"doppiavelocit\u00e0\">Doppia velocit\u00e0<\/h2>\n<p>Anche qui nulla di particolarmente nuovo. Le schede di memoria sono caratterizzate da velocit\u00e0 diverse tra lettura e scrittura dei dati. Come per noi umani, la lettura \u00e8 un processo sempre pi\u00f9 veloce della scrittura.<\/p>\n<h3 id=\"importanzadellavelocit\u00e0dilettura\">Importanza della velocit\u00e0 di lettura<\/h3>\n<p>La velocit\u00e0 di lettura \u00e8 sicuramente un valore degno di nota, perch\u00e9 al di l\u00e0 del <em>quanto<\/em>, esprime lo stato dell&#8217;arte della scheda presa in esame. Le schede pi\u00f9 veloci oggi disponibili nel largo mercato si attestano intorno ai 90&#8211;95 MB\/s. Una scheda che raggiunga questa soglia \u00e8 dunque certamente moderna, e probabilmente di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Una buona velocit\u00e0 di lettura sar\u00e0 poi utile in fase di riversamento degli scatti sul computer. Tagliando con l&#8217;accetta: doppia velocit\u00e0, tempi dimezzati.<\/p>\n<h3 id=\"importanzadellavelocit\u00e0discrittura\">Importanza della velocit\u00e0 di scrittura<\/h3>\n<p>Ben pi\u00f9 importante per i fotografi, tuttavia, \u00e8 la velocit\u00e0 di scrittura. Questa entra in gioco quando, quanto pi\u00f9 in fretta possibile, la macchina fotografica andr\u00e0 a salvare le nostre foto sulla scheda di memoria. Per la mia D7100 parliamo di file che, se molto dettagliati e ricchi di alte luci, raggiungono tranquillamente i 30&#8211;40 MB ciascuno; in Raw, si intende.<\/p>\n<p>Un&#8217;alta velocit\u00e0 di scrittura consente di continuare a ottenere magari pi\u00f9 foto al secondo, in raffica, quando il buffer \u00e8 gi\u00e0 pieno, anzich\u00e9 vedersi impedita la possibilit\u00e0 di scattare ulteriormente. \u00c8 un&#8217;enorme vantaggio.<\/p>\n<h3 id=\"laprimapresaingiro\">La prima presa in giro<\/h3>\n<p>Per quanto possa esser piacevole copiare velocemente le foto dalla scheda di memoria al computer (i fotografi di eventi, soprattutto sportivi, conoscono bene la materia), delle due velocit\u00e0, quella che ci interessa davvero, \u00e8 la seconda.<br \/>\nIl marketing (non me ne vogliano gli addetti), tuttavia, esiste per far vendere i prodotti pi\u00f9 che per raccontare una verit\u00e0. \u00c8 prassi comune riportare delle due la velocit\u00e0 superiore, che per noi \u00e8 la meno rilevante, se non priva di significato.<\/p>\n<h2 id=\"lafaseditest\">La fase di test<\/h2>\n<p>Ero talmente sfiduciato da queste schede Lexar che decisi di testare la velocit\u00e0 con metodi pi\u00f9 formali, in aggiunta che all&#8217;interno della macchina fotografica stessa. Pensavo che, anche complice un basso prezzo di acquisto (da due rispettabili negozi italiani), magari avessi attinto ad una stessa partita di schede di memorie false o difettose. Qualche numero alla mano mi sarebbe servito per consultare il supporto Lexar.<\/p>\n<h3 id=\"hardware\">Hardware<\/h3>\n<p>Affinch\u00e9 il computer non costituisca un collo di bottiglia \u00e8 necessario che l&#8217;hardware coinvolto permetta velocit\u00e0 di molto superiori a quelle della scheda da esaminare. Nel mio caso un Mac Mini 2012 (con porte USB 3.0) e un lettore Lexar Pro SD\/CF USB 3.0 sono pi\u00f9 che sufficienti.<\/p>\n<h3 id=\"f3\">F3<\/h3>\n<p>Una suite di test molto apprezzata in ambiente <em>smanettone<\/em> \u00e8 <em>h2testw<\/em>, che sfortunatamente \u00e8 solo per Windows. Per venire incontro ai noi altri Michel Machado ha sviluppato la suite <strong><em><a href=\"http:\/\/oss.digirati.com.br\/f3\/\">F3<\/a><\/em><\/strong>, che pu\u00f2 essere eseguita nativamente su Mac (e non solo).<br \/>\nPer il test si usano in sequenza due comandi su una qualunque scheda appena formattata: <code>f3write<\/code> ed <code>f3read<\/code>. Il primo andr\u00e0 a scrivere tutti i settori della memoria flash, il secondo andr\u00e0 a rileggerli.<\/p>\n<p>Lo scopo principale \u00e8 misurare l&#8217;effettiva capienza della scheda di memoria (quelle contraffatte spesso hanno dimensioni inferiori a quanto riportato sull&#8217;etichetta), e al contempo verificare quanti settori siano eventualmente danneggiati. Nel mio caso fortunatamente tutto nella norma.<br \/>\nL&#8217;effetto collaterale \u00e8 ricevere un&#8217;informazione sulla velocit\u00e0 di scrittura, al primo passaggio, e di lettura al secondo.<\/p>\n<h4 id=\"nonilmiglioretestdivelocit\u00e0\">Non il migliore test di velocit\u00e0<\/h4>\n<p>Nonostante F3 ci mostri in apparenza tutti i risultati dei quali abbiamo bisogno, i test di velocit\u00e0 sono qui estremamente conservativi, vale a dire effettivamente inferiori a quanto si possa ottenere in casi reali.<\/p>\n<h3 id=\"blackmagicdiskspeedtest\">Blackmagic Disk Speed Test<\/h3>\n<p>Per risultati pi\u00f9 attendibili uso abitualmente Blackmagic Disk Speed Test, disponibile gratuitamente su <a href=\"https:\/\/itunes.apple.com\/it\/app\/blackmagic-disk-speed-test\/id425264550?l=en&amp;mt=12\">Mac App Store<\/a>. Per Windows si trovano <a href=\"http:\/\/alternativeto.net\/software\/blackmagic-disk-speed-test\/?platform=windows\">soluzioni alternative<\/a>.<\/p>\n<p>Qui cominciamo a notare qualche sorpresa. Come anticipato nell&#8217;immagine di sopra, insieme alla scheda Lexar ho testato una <strong><a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/B00D6Y0U8E\/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=B00D6Y0U8E&amp;linkCode=as2&amp;tag=paolavez-21\">SDHC Sandisk Extreme 80 MB\/s 32GB<\/a><\/strong> ed una <strong><a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/B00J4G94BW\/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=B00J4G94BW&amp;linkCode=as2&amp;tag=paolavez-21\">SDHC Samsung Pro 90 MB\/s 32GB<\/a><\/strong>, quest&#8217;ultima comprata solo pi\u00f9 di recente, dopo aver letto recensioni molto positive.<br \/>\nPrima di effettuare il test ho provveduto a formattare tutte le schede in <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/ExFAT\"><strong>exFAT<\/strong><\/a>. Non \u00e8 il pi\u00f9 semplice FAT32 in cui le schede vengono formattate all&#8217;interno delle macchine fotografiche, ma consente una misura pi\u00f9 precisa, soprattutto per memorie molto veloci.<\/p>\n<table>\n<colgroup>\n<col style=\"text-align:left;\"\/>\n<col style=\"text-align:center;\"\/>\n<col style=\"text-align:center;\"\/>\n<\/colgroup>\n<thead>\n<tr>\n<th style=\"text-align:left;\">Produttore<\/th>\n<th style=\"text-align:center;\">Velocit\u00e0 scrittura<\/th>\n<th style=\"text-align:center;\">Velocit\u00e0 lettura<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align:left;\">Lexar<\/td>\n<td style=\"text-align:center;\">40 MB\/s<\/td>\n<td style=\"text-align:center;\">90 MB\/s<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align:left;\">Sandisk<\/td>\n<td style=\"text-align:center;\">53 MB\/s<\/td>\n<td style=\"text-align:center;\">93 MB\/s<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align:left;\">Samsung<\/td>\n<td style=\"text-align:center;\"><strong>79 MB\/s<\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align:center;\">89 MB\/s<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Al netto delle approssimazioni ci troviamo ad un <strong>raddoppio<\/strong> delle prestazioni in <strong>scrittura<\/strong> tra <strong>Samsung<\/strong> e <strong>Lexar<\/strong>.<\/p>\n<h3 id=\"conclusionedeltestsucomputer\">Conclusione del Test su Computer<\/h3>\n<p>Risulta adesso pi\u00f9 che evidente come le velocit\u00e0 riportate sull&#8217;adesivo siano non solo poco utili, ma decisamente fuorvianti. Se al posto di &#8220;90, 90, 80&#8221; vi trovaste di fronte a una serie del tipo &#8220;79, 53, 40&#8221; la scelta decisione evidente.<\/p>\n<p>Capisco bene adesso perch\u00e9 durante il viaggio mi sono trovato cos\u00ec spesso bloccato in fase di scatto, nonostante avessi tra le mani schede che ritenevo estremamente veloci. E pensare che mi ero portato dietro anche la &#8220;pi\u00f9 lenta&#8221; Sandisk come card di emergenza, beata ignoranza. Se avessi tenuto quella come scheda di scatto principale avrei perso qualche foto in meno.<\/p>\n<h2 id=\"testsullareflex\">Test sulla Reflex<\/h2>\n<p>Le macchine fotografiche si comportano generalmente in modo diverso rispetto ai test di laboratorio fatti al computer. Vuoi per un diverso filesystem, per il modo in cui vengono scritti i dati, per la dimensione del buffer e la velocit\u00e0 del controller SD.<\/p>\n<h3 id=\"testacustico\">Test acustico<\/h3>\n<p>Va per la maggiore la registrazione del rumore dell&#8217;otturatore per ottenere un&#8217;indicazione grafica della velocit\u00e0 dello scatto in raffica tramite la sua forma d&#8217;onda. Mi adeguo di buon grado. <\/p>\n<p>Segue la serie delle tre schede. La prima parte del grafico \u00e8 pi\u00f9 fitta: qui il buffer consente di scattare cinque foto a prescindere dalla velocit\u00e0 della scheda. La successiva fase pi\u00f9 sporadica \u00e8 quella in cui il controller SD \u00e8 costantemente impegnato nella scrittura dei dati sulla memoria flash. <\/p>\n<figure>\n<img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cl.ly\/image\/2X2F1m3U381B\/Sequenza20scatti.png\" alt=\"Sequenza di 20 scatti a freddo: Lexar &gt; Sandisk &gt; Samsung\" \/><figcaption>Sequenza di 20 scatti a freddo: Lexar &gt; Sandisk &gt; Samsung<\/figcaption><\/figure>\n<h4 id=\"20scattiafreddo\">20 scatti a freddo<\/h4>\n<p>Come si intuisce dall&#8217;immagine di sopra, le prime 5 immagini richiedono circa 0.8&quot; a prescindere dalla scheda di memoria. Ben diversi sono poi i tempi considerando i successivi scatti a buffer pieno.<\/p>\n<h4 id=\"15scattiabufferpieno\">15 scatti a buffer pieno<\/h4>\n<p>Si fa pi\u00f9 marcata la differenza di velocit\u00e0 di scrittura per i successivi 15 scatti, registrati in tempo reale su scheda di memoria:<\/p>\n<figure>\n<img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cl.ly\/image\/2m2E0A0R1H0p\/Sequenza15scatti.png\" alt=\"15 scatti registrati su scheda di memoria: Lexar &gt; Sandisk &gt; Samsung\" \/><figcaption>15 scatti registrati su scheda di memoria: Lexar &gt; Sandisk &gt; Samsung<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il tempo richiesto nel caso della scheda Lexar diventa molto maggiore, il che si traduce in un frame rate stimabile come segue:<\/p>\n<table>\n<colgroup>\n<col style=\"text-align:left;\"\/>\n<col style=\"text-align:center;\"\/>\n<\/colgroup>\n<thead>\n<tr>\n<th style=\"text-align:left;\">Produttore<\/th>\n<th style=\"text-align:center;\">Scatti\/sec<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align:left;\">Lexar<\/td>\n<td style=\"text-align:center;\">1.8<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align:left;\">Sandisk<\/td>\n<td style=\"text-align:center;\">2.3<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align:left;\">Samsung<\/td>\n<td style=\"text-align:center;\">2.9<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Al netto delle approssimazioni la scheda <strong>Samsung<\/strong> risulta essere circa <strong>66% pi\u00f9 veloce<\/strong> rispetto alla <strong>Lexar<\/strong>. Un risultato notevole che si traduce nella possibilit\u00e0 di poter continuare ad avanzare con raffica, seppur rallentata. Una scheda meno prestante potrebbe costringervi a rinunciarci. <\/p>\n<p>In ogni caso si tratta di scatti in Raw 14bit con compressione senza perdita, piuttosto sottoesposti (la velocit\u00e0 di scatto in interni), quindi dalla dimensione forse di poco inferiore alla media reale. Quello che conta \u00e8 dunque il rapporto tra le velocit\u00e0, pi\u00f9 che il valore specifico.<\/p>\n<h2 id=\"consiglioperlacquisto\">Consiglio per l&#8217;acquisto<\/h2>\n<p>Non serve immaginazione: la <strong><a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/B00J4G94BW\/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=B00J4G94BW&amp;linkCode=as2&amp;tag=paolavez-21\">SDHC Samsung Pro 90 MB\/s 32GB<\/a><\/strong> \u00e8 al momento la mia <strong>scelta consigliata<\/strong>, a seguire le <strong><a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/B00D6Y0U8E\/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=B00D6Y0U8E&amp;linkCode=as2&amp;tag=paolavez-21\">SDHC Sandisk Extreme 80 MB\/s 32GB<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Samsung<\/strong> promette 90 MB\/s in lettura e 80 MB\/s in scrittura, mantenendo la parola. La si trova senza grandi difficolt\u00e0 al di sotto dei 40\u20ac, talvolta intorno ai <strong>35\u20ac<\/strong>, al momento della stesura. <\/p>\n<p>Da notare la <strong>grande assenza<\/strong> dalla recensione, Sua Maest\u00e0 la <strong><a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/B007PYBS8M\/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=24114&amp;creativeASIN=B007PYBS8M&amp;linkCode=as2&amp;tag=paolavez-21\">SDHC Sandisk Extreme Pro 95MB\/s 32 GB<\/a><\/strong>, esclusa dal test e dai miei acquisti perch\u00e9 25&#8211;40% pi\u00f9 costosa della Samsung a fronte di un aumento prestazionale approssimabile al 12%.<\/p>\n<p>La Nikon D7100 ha un limite in velocit\u00e0 di scrittura che si attesta <a href=\"http:\/\/www.cameramemoryspeed.com\/nikon-d7100\/fastest-sd-card-tests\/\">intorno ai 70 MB\/s<\/a>, motivo per cui scegliere una card con prestazioni superiori a quella della Samsung potrebbe rivelarsi utile solo come investimento futuro, senza alcun vantaggio concreto nell&#8217;immediato.<\/p>\n<h2 id=\"lindaginepressolexar\">L&#8217;indagine presso Lexar<\/h2>\n<p>Non pago della riconferma di un&#8217;ipotesi empirica ho prontamente contattato il supporto statunitense Lexar per un chiarimento. Appurato non trattarsi di schede contraffatte siamo passati a questioni pi\u00f9 concrete.<\/p>\n<h3 id=\"schedadelprodotto\">Scheda del prodotto<\/h3>\n<p>Sulla <a href=\"http:\/\/www.lexar.com\/products\/lexar-professional-600x-sdhc-sdxc-uhs-i-cards\">scheda tecnica<\/a> delle memorie in questione, che ben poco ha di tecnico, si legge subito in alto una <strong>riga interessante<\/strong>:<\/p>\n<pre><code>High-speed, Class 10 performance\u2014leverages UHS-I technology for a read transfer speed up to 600x (90MB\/s)*\n<\/code><\/pre>\n<p>Oddio: <strong>l&#8217;asterisco<\/strong>. Leggiamo in fondo pagina a piccoli caratteri:<\/p>\n<pre><code>*Up to 90MB\/s read transfer, write speeds lower. Speeds based on internal testing. Actual performance may vary.\n<\/code><\/pre>\n<p>Ci dicono in pratica che la velocit\u00e0 di lettura \u00e8 di 90 MB\/s e che le prestazioni possono variare, e qui mi pare tutto in regola. Ci dice poi che le prestazioni in <strong>scrittura<\/strong> sono <strong>inferiori<\/strong>.<\/p>\n<h3 id=\"ladifesadilexar\">La difesa di Lexar<\/h3>\n<p>Faccio presente al supporto che non c&#8217;\u00e8 traccia di indicazioni sulla velocit\u00e0 di scrittura nella scheda tecnica. Mi viene risposto che \u00e8 chiaramente riportato, vedi sopra, <em>&#8220;write speeds lower&#8221;<\/em>.<br \/>\nLa <strong>questione<\/strong> si fa <strong>grottescamete grammaticale<\/strong>. Il senso comune ci fa intendere &#8220;inferiore&#8221; ci\u00f2 che dista qualche punto percentuale. La mia altezza \u00e8 inferiore a quella di mio fratello. Met\u00e0 non \u00e8 semplicemente inferiore, \u00e8 la met\u00e0; non ho certo bisogno di salire su uno sgabello per fissare mio fratello negli occhi.<\/p>\n<h3 id=\"daticoncreti\">Dati concreti<\/h3>\n<p>Chiedo dunque al supporto qualche dato pi\u00f9 concreto circa le velocit\u00e0 di scrittura. Del resto per pubblicizzare la velocit\u00e0 della scheda, l&#8217;avranno pure testata, no?<\/p>\n<p>Mi viene risposto che da <strong>documentazione interna<\/strong>, i dati relativi alle SDHC 600x sono:<\/p>\n<table>\n<colgroup>\n<col style=\"text-align:center;\"\/>\n<col style=\"text-align:center;\"\/>\n<\/colgroup>\n<thead>\n<tr>\n<th style=\"text-align:center;\">Capienza<\/th>\n<th style=\"text-align:center;\">Velocit\u00e0 scrittura<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align:center;\">16 GB<\/td>\n<td style=\"text-align:center;\">60 MB\/s<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align:center;\">32+ GB<\/td>\n<td style=\"text-align:center;\">45 MB\/s<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4 id=\"tutto\u00e8chiaro\">Tutto \u00e8 chiaro<\/h4>\n<p>I dati sconfortanti spiegano la situazione. \u00c8 prassi comune, per questione di spazio, andare a inserire memorie pi\u00f9 lente su capacit\u00e0 maggiori, nelle quali si vanno ad immagazzinare pi\u00f9 dati per millimetro quadro sacrificando la velocit\u00e0 di scrittura.<\/p>\n<p>Lexar dunque ha ben intuito che venduto con difficolt\u00e0 schede professionali scrivendoci sopra 45 MB\/s (o addirittura 40, nel mio caso). Novanta fa pi\u00f9 gola e un microscopico asterisco mette l&#8217;azienda al riparo da querele.<\/p>\n<h4 id=\"lexar:bocciata\">Lexar: bocciata<\/h4>\n<p>Accortomi in ritardo di questa increscioso esempio di marketing &#8220;diversamente onesto&#8221;, ho perso il mio diritto di recesso. Mi trovo in mano una pletora di schede dalla <strong>velocit\u00e0<\/strong> <strong>modesta<\/strong> oggi, e mediocre domani.<\/p>\n<p>Come ripromesso ai gentilissimi impiegati Lexar non mi resta altro che esercitare un altro diritto, di <strong>informazione<\/strong>, nella speranza che un domani possano mostrare pi\u00f9 correttezza verso il cliente.<\/p>\n<p><em>Alla prossima.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa estate, poco prima del viaggio di nozze, feci incetta di schede SDHC Lexar Pro 600x 32GB, sapendo che avrei scattato molto. Per quanto la nuova Nikon D7100 garantisse buon velocit\u00e0 di scrittura rimasi decisamente insoddisfatto. 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