{"id":265,"date":"2014-09-03T10:07:01","date_gmt":"2014-09-03T10:07:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/?p=265"},"modified":"2014-09-03T10:07:01","modified_gmt":"2014-09-03T10:07:01","slug":"lightroom-ho-perso-qualcosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/2014\/09\/lightroom-ho-perso-qualcosa\/","title":{"rendered":"Lightroom: ho perso qualcosa"},"content":{"rendered":"<p>Lo spazio di archiviazione era esaurito. Ieri avevo trovato il tempo per migrare immagini e video su un nuovo disco esterno pi\u00f9 capiente. Per rendere il tutto pi\u00f9 piccante ho approfittato della situazione raddoppiando la capienza dell\u2019SSD interno del portatile. Tanta stanchezza, una distrazione di troppo e qualcosa \u00e8 andato perso.<\/p>\n<p>Cosa poss(iam)o imparare dall\u2019accaduto?<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Si dice che al mondo esistano due categorie di persone: quelle che hanno perso foto e quelle che le perderanno. Fortunatamente appartengo gi\u00e0 alla prima da diversi anni e dormo sonni tranquilli. Persi un evento di qualche decina di immagini ma riuscii a recuperarne le anteprime JPG. Perse a met\u00e0.<\/p>\n<p>Qualche tentennamento di troppo, eccessivi spostamenti a destra e a manca per test prestazionali ed esperimenti necessari allo sviluppo del programma che amiamo. Alla fine ecco come mi sono ritrovato ad aver rimosso dal Catalogo l\u2019evento creato e sviluppato il giorno precedente.<\/p>\n<p>Backup? Certo, li faccio di continuo. Poi la verifica e la delusione. L\u2019ultimo salvataggio risaliva a due sere prima, dopo la sola importazione degli scatti. Il ricordo: era tardi e non avevo voglia di attendere il lungo processo di backup, saltandolo malauguratamente.<\/p>\n<p>Il danno \u00e8 contenuto: qualche ora di lavoro. Peccato per quelle due foto da 4 stelle che avevo curato in particolarmente. Le foto sono tutte presenti e, se non altro, la fase di selezione e di rimozione degli scarti \u00e8 implicita nella presenza delle sole immagini selezionate.<\/p>\n<p>Intendiamoci: non mi vergogno di ammettere di aver fatto una <em>bischerata<\/em>. Alla legge di sopra ne aggiungo una personale: <em>chi non perde mai nulla su Lightroom forse non lo sfrutta a sufficienza<\/em>. Credo anzi che questo piccolo errore possa insegnare qualcosa.<\/p>\n<h3 id=\"impostatebackupadogniuscita\">Impostate backup ad ogni uscita<\/h3>\n<p>Il backup giornaliero, ottimo punto di partenza, \u00e8 quasi inutile se fatto <em>prima<\/em> di un notevole lavoro di sviluppo. Il backup serve quando serve: nel 98% dei casi dopo una lunga sessione di lavoro. Che si tratti di catalogazione o sviluppo cambia poco. Impostate Lightroom per chiedervi di eseguire il backup del Catalogo ad ogni uscita dal programma.<\/p>\n<h3 id=\"fatelodavvero\">Fatelo davvero<\/h3>\n<p>\u00c8 lecito saltare il backup (che resta un processo lungo e noioso) quando avete solo importato nuovi scatti o ne avete eliminati di esistenti. \u00c8 comprensibile saltarlo anche in casi pi\u00f9 critici se il tempo a disposizione \u00e8 poco o se il treno sta arrivando alla stazione di destinazione (parlo per esperienza!). Negli altri casi, per\u00f2, fatelo. Davvero.<\/p>\n<p>Guasto meccanico o distrazione, la storia non cambia. Prima o poi avrete bisogno di un backup.<\/p>\n<h3 id=\"salvateimetadatisufile\">Salvate i metadati su file<\/h3>\n<p>Una delle fasi pi\u00f9 importanti del mio workflow settimanale \u00e8 il salvataggio dei metadati su <strong>file<\/strong> <strong><em>xmp<\/em><\/strong> per tutte le foto che rispettino particolari criteri. In due parole: le meno peggiori.<\/p>\n<p>Tuttavia, dopo ogni attivit\u00e0 di sviluppo particolarmente impegnativa cerco di salvare le modifiche <strong>immediatamente<\/strong>, senza aspettare giorni. Lo faccio spesso ma, ahim\u00e8, non ieri. Se avessi avuto l\u2019xmp degli scatti pi\u00f9 importanti avrei recuperato immediatamente. Pochi preziosissimi kilobyte che vale la pena di investire.<\/p>\n<h3 id=\"salvateunostoricodibackup\">Salvate uno storico di backup<\/h3>\n<p>Alcuni utenti, per risparmiare spazio, tendono a conservare solo una manciata di <strong>backup<\/strong>. \u00c8 pericoloso. Nel migliore dei casi, come capitato al sottoscritto, vi accorgerete quasi immediatamente del danno. Potreste per\u00f2 rendervi conto del problema dopo giorni o settimane. A quel punto serve a poco aver speso dieci minuti a salvare un backup che non esiste pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>Conservateli<\/strong> a lungo, almeno 30\u201360 giorni. <strong>Comprimeteli<\/strong> in archivi .zip per risparmiare dall\u201980 al 90% dello spazio. Davvero, conservatene quanti potete. Meglio qualche decina di euro per un terabyte di archiviazione in pi\u00f9 che perdere lavoro o immagini.<\/p>\n<h3 id=\"salvatelionline\">Salvateli online<\/h3>\n<p>\u00c8 probabile che i vostri scatti siano gi\u00e0 stati caricati su qualche <strong>server remoto<\/strong>, come <strong><a href=\"https:\/\/www.code42.com\/store\/\">Crashplan<\/a><\/strong> o <strong><a href=\"https:\/\/www.dropbox.com\/plans\">Dropbox<\/a><\/strong>, ad esempio. Se cos\u00ec non fosse questo articolo avr\u00e0 utilit\u00e0 limitata: gli scatti valgono molto pi\u00f9 del Catalogo. Le mie foto valgono pi\u00f9 di <strong>60$ all\u2019anno<\/strong>; anche le vostre.<\/p>\n<p>Il consiglio \u00e8 quello di salvare anche gli archivi compressi dei backup su questi servizi online. Non la copia del catalogo in uso, solo i backup. Purtroppo possono capitare fatti spiacevoli per i quali a poco serve <em>aver avuto<\/em> tutto il materiale all\u2019interno di un solo edificio. In questi casi solo Internet pu\u00f2 salvarvi. Fate s\u00ec che Foto e Catalogo si salvino da soli.<\/p>\n<h3 id=\"chiedeteaiuto\">Chiedete aiuto<\/h3>\n<p>Sperimentare pu\u00f2 essere divertente se sapete cosa fare e se l\u2019imbragatura \u00e8 ben assicurata. Non mettetevi inutilmente in <strong>pericolo<\/strong>. Dovendo spostare la vostra <em>opera omnia<\/em> verso soluzioni pi\u00f9 capienti, efficienti e sicure, informatevi prima. Salvate tutto il salvabile. Nel dubbio fatevi aiutare da qualcuno. Una buona <strong>consulenza<\/strong> pu\u00f2 fare il lavoro al posto vostro e, soprattuto, pu\u00f2 evidenziare problemi e limiti dei quali non eravate a conoscenza.<\/p>\n<p>Adesso fate qualcosa. No, non \u00e8 la <em>giornata mondiale dei backup<\/em> o un qualunque altro evento per attirare lettori. Spero vogliate accettarlo come consiglio da amico.<\/p>\n<p><em>A presto.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo spazio di archiviazione era esaurito. Ieri avevo trovato il tempo per migrare immagini e video su un nuovo disco esterno pi\u00f9 capiente. Per rendere il tutto pi\u00f9 piccante ho approfittato della situazione raddoppiando la capienza dell\u2019SSD interno del portatile. Tanta stanchezza, una distrazione di troppo e qualcosa \u00e8 andato perso. 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