{"id":224,"date":"2014-04-08T11:51:18","date_gmt":"2014-04-08T11:51:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/?p=224"},"modified":"2014-04-17T08:11:29","modified_gmt":"2014-04-17T08:11:29","slug":"introduzione-a-lightroom-mobile-parte-i","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/2014\/04\/introduzione-a-lightroom-mobile-parte-i\/","title":{"rendered":"Introduzione a Lightroom mobile &#8211; parte I"},"content":{"rendered":"<h2 id=\"lagenesi\">La genesi<\/h2>\n<p><strong><em>Lightroom mobile<\/em><\/strong>, nome ufficiale per l\u2019ufficioso <em>\u201cLightroom for iPad\u201d<\/em> era nell\u2019aria da tempo. Lo stesso Tom Hogarty (product manager per Lightroom) aveva mostrato un prototipo e discusso dell\u2019idea in due eventi pubblici: una <a href=\"http:\/\/kelbytv.com\/thegrid\/2013\/05\/02\/the-grid-episode-94-tom-hogarty-from-adobe\/\">puntata di <em>The Grid<\/em><\/a>, condotta da Scott Kelby, ed allo scorso <a href=\"http:\/\/photoshopworld.com\/live\/\"><em>Photoshop World<\/em><\/a>.<\/p>\n<p>Sono diverse le ragioni che hanno portato allo sviluppo d questo prodotto. Parto parafrasando le parole di Tom per poi aggiungere le mie.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Quando Lightroom (<em>Lightroom desktop?<\/em> No, continuiamo a chiamarlo semplicemente Lightroom) venne concepito nel lontano 2003, la spinta fu il tentativo di far convergere mondi distanti come la fotografia digitale e l\u2019organizzazione\/sviluppo degli scatti in un solo ambiente pratico da usare. Fu una vera e propria rivoluzione concettuale, prima che informatica.<\/p>\n<p>Secondo Tom oggi ci troviamo nuovamente di fronte ad un simile <strong>scostamento<\/strong>. Da una parte il mondo della foto digitale professionale\/amatoriale: solido e confinato al singolo computer sul quale \u00e8 installato il software; dall\u2019altra un ambiente molto pi\u00f9 dinamico e pervasivo, caratterizzato dalla mobilit\u00e0 e dall\u2019immediatezza: mondi diversi che procedono a velocit\u00e0 molto diverse.<\/p>\n<p>Lightroom mobile si pone dunque come anello di congiunzione tra la sacrosanta necessit\u00e0 di lavorare con strumenti seri e potenti, e la volont\u00e0 vivere in uno scenario globale senza isolarsi da esso. Per chi ne abbia intenzione, si capisce.<\/p>\n<p>Per quanti siano stati gli sforzi di rendere Lightroom semplice da usare, \u00e8 evidente che per molti resti ostico n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno quanto la quasi totalit\u00e0 dei software \u201cnon banali\u201d in commercio. Ahim\u00e8, per alcuni, l\u2019approccio al computer in s\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 troppo impegnativo da accettare.<\/p>\n<p>Che si ami o si odi (o lasci del tutto indifferente), l\u2019iPad di Apple ha rivoluzionato il rapporto con le macchine imponendo dall\u2019alto un approccio <em>semplificatore<\/em>. Come gi\u00e0 iPhoto ben prima di Lightroom (e ancora oggi per alcuni aspetti in modo migliore) ha dimostrato che gestire e modificare i propri scatti su tablet pu\u00f2 essere <strong>facile e divertente<\/strong>, cos\u00ec la soluzione targata Adobe cerca di avvicinare un prodotto pi\u00f9 completo e complesso al larghissimo bacino di utenti alle prime armi.<\/p>\n<p>In ultima analisi, e qui le parole sono mie perch\u00e9, diciamocelo, \u00e8 tanto ovvio quanto poco elegante, Lightroom mobile \u00e8 l\u2019asso nella manica di Adobe per far <strong>avvicinare<\/strong> il mondo dei <strong>fotografi<\/strong> alla sua <strong>Creative Cloud<\/strong>. Questi infatti sembrano pi\u00f9 di tutti restii ad abbracciare la filosofia del software come <em>servizio<\/em> pi\u00f9 che <em>prodotto<\/em>. Giusto o sbagliato non ci interessa, \u00e8 una statistica.<\/p>\n<p>Dal canto mio non ho mai nascosto una preferenza per la licenza perpetua sul prodotto (in volgare: pago una volta sola e lo uso come e quanto voglio) con l\u2019<em>eventuale e facoltativa<\/em> aggiunta di servizi a pagamento, se necessari.<\/p>\n<p>Per rovinare la sorpresa a chi non intenda leggersi tutto l\u2019articolo, Lightroom mobile sar\u00e0 appannaggio dei soli utenti Creative Cloud. Per tutti gli altri 30 giorni di effimero piacere.<\/p>\n<h2 id=\"appperipad\">App per iPad<\/h2>\n<p>\u00c8 cos\u00ec, l\u2019App di Lightroom al momento \u00e8 solo per iOS, anzi solo per <strong>iOS 7<\/strong>, anzi, solo per <strong>iPad<\/strong>. Pu\u00f2 sembrare eccessivamente restrittivo ma come primo passo in un modo totalmente nuovo per Adobe \u00e8 pur sempre una mossa importante.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019analisi condotta la maggior parte dei fotografi che usi tablet regolarmente si basa su dispositivi di casa Apple. L\u2019aggiornamento ad iOS 7 \u00e8 stato poi uno dei pi\u00f9 rapidi di sempre. Come spesso ci ricorda Apple, l\u2019ultima versione di iOS \u00e8 sempre quella con maggior numero di installazioni attive. Al momento della scrittura <a href=\"https:\/\/developer.apple.com\/support\/appstore\/\">iOS 7 \u00e8 installato sull\u201987% dei dispositivi<\/a> connessi all\u2019App Store.<\/p>\n<p><strong>Scaricate l\u2019App<\/strong> da questo <strong><a href=\"https:\/\/itunes.apple.com\/it\/app\/adobe-lightroom\/id804177739?mt=8\">link diretto<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>A ben pensare, nonostante le limitazioni, \u00e8 stato coperto il maggior bacino omogeneo possibile. Ritengo anzi encomiabile il fatto che possa girare (in modo assolutamente decoroso) anche su <strong>iPad di seconda generazione<\/strong>. \u00c8 uno sforzo ingegneristico non indifferente: fidatevi sulla parola.<\/p>\n<h3 id=\"ulterioripiattaforme\">Ulteriori piattaforme<\/h3>\n<p>Non posso riportare la roadmap di sviluppo di Lightroom mobile, per questo attendete comunicati ufficiali. Diciamo che, come per Lightroom in versione desktop, il team di Adobe \u00e8 sempre molto attento al panorama che li circonda ad al bisogno dei clienti.<\/p>\n<p>\u00c8 per\u00f2 di pubblico dominio il fatto che verr\u00e0 rilasciato a seguire anche per iPhone, per far convergere tutto l\u2019ecosistema tra computer, tablet e smartphone.<\/p>\n<h2 id=\"sincronizzazionedalightroom\">Sincronizzazione da Lightroom<\/h2>\n<p>Lightroom mobile, come tutte le app presenti sull\u2019App Store di Apple, deve poter funzionare in modo almeno basilare anche senza alcun tipo di sottoscrizione o pagamento. In effetti potete utilizzarla come versione gratuita e vagamente alternativa di iPhoto. \u00c8 <em>possibile<\/em> caricare foto dal Rullino o dalle altre collezioni sincronizzate tramite iTunes. \u00c8 possibile, ma onestamente poco utile.<\/p>\n<p>Lightroom mobile vive di fatto come estensione evoluta dell\u2019ecosistema di Lightroom per desktop. Senza la controparte installata su uno o pi\u00f9 computer in vostro possesso riveler\u00e0 solo in minima parte le proprie potenzialit\u00e0.<\/p>\n<h3 id=\"aggiornamento5.4dilightroom\">Aggiornamento 5.4 di Lightroom<\/h3>\n<p>Prima di partire con la sincronizzazione delle foto dovrete necessariamente aggiornare Lightroom all\u2019ultima versione, 5.4. \u00c8 sufficiente il classico aggiornamento automatico.<\/p>\n<p>Beh, in effetti abbiamo la rilasciato la 5.4 solo adesso in quanto la maggior modifica apportata \u00e8 proprio il supporto a Lightroom mobile. Ci \u00e8 dispiaciuto non aver potuto rilasciare una <em>Release Candidate<\/em> come per tutte le volte scorse, ma avrebbe rovinato la sorpresa.<\/p>\n<p>In verit\u00e0 qualcosa gi\u00e0 <a href=\"http:\/\/9to5mac.com\/2014\/01\/17\/lightroom-for-ipad-briefly-appears-on-adobes-website-coming-soon-with-99year-cloud-subscription\/\">trapel\u00f2 tempo addietro<\/a>. Abbiamo passato tutti dei momenti piuttosto concitati quel 17 gennaio.<\/p>\n<h3 id=\"accessoconidadobe\">Accesso con ID Adobe<\/h3>\n<p>Sar\u00e0 dunque necessario effettuare il primo accesso al servizio. Niente paura, tutto in prova gratuita per 30 giorni. Fate clic sul collegamento in alto a sinistra <em>\u201cIniziate a usare Lightroom mobile\u201d<\/em> e dunque su <em>Accedi<\/em>.<\/p>\n<figure><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" alt=\"Accesso con ID Adobe\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cl.ly\/image\/2y0Z3N342414\/Mob-Desk-Login.png\" \/><figcaption>Accesso con ID Adobe<\/figcaption><\/figure>\n<p>Se non avete un account, dal pulsante <em>\u201cCrea un ID Adobe\u201d<\/em> sarete portati alla pagina di creazione. Inserite infine sulla maschera appena comparsa i dati in vostro possesso e confermate.<\/p>\n<p>Vi verr\u00e0 mostrato il vostro nome, con il numero di giorni restanti per il periodo di prova.<\/p>\n<figure><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" alt=\"Un mese per pensarci su\u2026\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cl.ly\/image\/3y2T422S2R1I\/Mob-Desk-Logged.png\" \/><figcaption>Un mese per pensarci su\u2026<\/figcaption><\/figure>\n<h3 id=\"sincronizzareraccolte\">Sincronizzare raccolte<\/h3>\n<p>Passiamo adesso alla sincronizzazione delle foto. E alla prima nota dolente. Possiamo sincronizzare solo <strong><em>raccolte<\/em><\/strong>, e non <em>dinamiche<\/em>, e nemmeno <em>set di raccolte<\/em>, e neppure <em>cartelle<\/em>. Prendetevi trenta secondi di respiro se ne sentite il bisogno.<\/p>\n<p>Bene, torniamo a noi. \u00c8 vero, per chi come me organizza tutto con la strategia delle cartelle annidate \u00e8 un duro colpo. Tuttavia stiamo pur sempre parlando della versione 1.0. Ma vi ricordate ancora Lightroom 1.0? Di strada ne \u00e8 passata e l\u2019attesa ha quasi sempre ripagato.<\/p>\n<p>Diciamo che, per coloro i quali il modulo Libreria sia esclusivamente una lunga serie di raccolte statiche, Lightroom mobile pu\u00f2 gi\u00e0 fungere da visualizzatore totale in mobilit\u00e0. Per tutti gli altri, al momento, rappresenter\u00e0 la finestra su un insieme pi\u00f9 ristretto di scatti, catalogati pazientemente.<\/p>\n<p>Lo scrivo a voi anche per rincuorare me stesso. I pregi superano ancora i difetti, per quanto allo stato delle cose resti un processo poco rapido e assolutamente non automatizzabile.<\/p>\n<p>Vedete quei quadratini a fianco delle Raccolte? Cliccate su di essi per far apparire un\u2019icona di sincronizzazione. Ci farete l\u2019abitudine: la vedrete comparire molto spesso.<\/p>\n<figure><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" alt=\"Selezionate quali Raccolte sincronizare\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cl.ly\/image\/0v1E2A2h3f25\/Mob-Desk-SyncRaccolte.png\" \/><figcaption>Selezionate quali Raccolte sincronizare<\/figcaption><\/figure>\n<p>Tutto fatto! Lightroom inizier\u00e0 cos\u00ec a caricare tutti gli scatti contenuti nella Raccolta, uno alla volta.<\/p>\n<h3 id=\"caricamentodegliscatti\">Caricamento degli scatti<\/h3>\n<p>Dalla vista a Griglia vedrete cambiare di stato l\u2019icona di sincronizzazione. Quando sotto sono presenti i punti di sospensione (\u2026) il processo \u00e8 ancora in corso. Quando questi scompaiono la foto, la sua anteprima ed i relativi metadati sono stati tutti caricati su Internet.<\/p>\n<table>\n<colgroup>\n<col style=\"text-align: left;\" \/>\n<col style=\"text-align: left;\" \/> <\/colgroup>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: left;\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" alt=\"Prima del caricamento\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cl.ly\/image\/3F3A2v253t1o\/Mob-Desk-SyncPre.png\" \/><\/td>\n<td style=\"text-align: left;\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" alt=\"Foto correttamente caricata\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cl.ly\/image\/3k311D1K1H0A\/Mob-Desk-SyncPost.png\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3 id=\"dietrolequinte\">Dietro le quinte<\/h3>\n<p>Per i pi\u00f9 appassionati ai dettagli tecnici, Lightroom non far\u00e0 altro che generare Anteprime Avanzate per ciascuna delle foto per poi caricarle sui server di Adobe.<\/p>\n<p>In verit\u00e0 non Adobe, ma Amazon, sfruttando la gigantesca e affidabile rete server di Amazon AWS. Affidabile quanto? Beh, Dropbox funziona sulle stesse macchine. Dunque <em>tanto<\/em>.<\/p>\n<p>Vi accorgerete che i trasferimenti sono lenti, soprattutto se avete linee molto veloci. Questo perch\u00e9 (e non \u00e8 un segreto: qualunque informatico sarebbe comunque in grado di scoprirlo in due minuti) i trasferimenti avvengono non verso il nostro nodo di riferimento europeo (Irlanda), ma dritti dritti verso la <em>West Coast<\/em> statunitense. Come biasimarli, il team di Lightroom lavora da quelle parti.<\/p>\n<p>Qualcuno potrebbe domandarsi: <em>come posso ridurre a zero il tempo di calcolo del processore? Magari creando tutte le anteprime in anticipo?<\/em><\/p>\n<p>La risposta \u00e8: non si pu\u00f2. Per quanto generare le anteprime avanzate in anticipo possa certamente far risparmiare del tempo, Lightroom andr\u00e0 a generare anche anteprime standard JPG alla stessa dimensione delle anteprime standard (2560 px nel lato lungo). Sfortunatamente (per me: inspiegabilmente) non ci \u00e8 data la possibilit\u00e0 di generare anteprime standard a 2560 pixel, quindi l\u2019attesa \u00e8 obbligatoria.<\/p>\n<p>Ultimo aspetto, non meno importante per evitare sprechi di spazio. La sincronizzazione non aumenta l\u2019occupazione di spazio su disco. Le Anteprime Avanzate non disponibili vengono create al volo e rimosse una volta caricate.<\/p>\n<h2 id=\"apriamolightroommobilesullipad\">Apriamo Lightroom mobile sull\u2019iPad<\/h2>\n<p>Al primo avvio verrete accolti da una gradevole maschera per l\u2019inserimento dei <strong>dati di accesso<\/strong> gi\u00e0 discussi precedentemente.<\/p>\n<figure><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" alt=\"Inserite i dati del vostro ID Adobe\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cl.ly\/image\/27210o2H3B2e\/Mob-iOS-Login.png\" \/><figcaption>Inserite i dati del vostro ID Adobe<\/figcaption><\/figure>\n<p>Sarete cos\u00ec portati rapidamente alla <strong>schermata principale<\/strong> di presentazione delle raccolte (Collections) sincronizzate, mostrate come grandi quadrati affiancati da statistiche.<\/p>\n<figure><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" alt=\"Schermata principale di Lightroom mobile\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cl.ly\/image\/462l2M0L3z1R\/Mob-iOS-Home.png\" \/><figcaption>Schermata principale di Lightroom mobile<\/figcaption><\/figure>\n<p>In alto a sinistra, toccando il logo di Lightroom con il vostro nome, potrete accedere al men\u00f9 delle impostazioni, sufficientemente autoesplicativo.<\/p>\n<figure><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" alt=\"Menu delle impostazioni\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cl.ly\/image\/0Z1n1e0H3u3P\/Mob-iOS-Settings.png\" \/><figcaption>Menu delle impostazioni<\/figcaption><\/figure>\n<p>Probabilmente alcni utenti di lungo corso di Lightroom non si saranno accorti nulla ma\u2026 Lightroom mobile \u00e8 in <strong>inglese<\/strong>. Come ho scritto in <em>\u201c<a href=\"http:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/lightroom-5-tutte-le-novita\/\">Lightroom 5: Guida completa di tutte le novit\u00e0<\/a>\u201d<\/em> al paragrafo 7.9: popolo italiano, sono dalla vostra parte.<\/p>\n<p>Ho provato con forza a far includere la localizzazione di Lightroom mobile in italiano, ma per quanto spiacevole possa suonare, quando viene presentato un nuovo prodotto da Adobe questo viene localizzato in un numero ristretto di lingue pi\u00f9\u2026 diciamo <em>rilevanti<\/em>.<\/p>\n<p>Sfortunatamente l\u2019italiano non \u00e8 tra queste, dovrete quindi pazientare ed assaggiare controvoglia un po\u2019 di minestra anglosassone. Chiss\u00e0 che nel tempo non finisca col piacervi pi\u00f9 della nostra.<\/p>\n<h3 id=\"connessioneainternet\">Connessione a internet<\/h3>\n<p>Come avrete gi\u00e0 intuito, tutta la costruzione si regge sulla necessit\u00e0 di essere connessi ad Internet. Fortunatamente non \u00e8 necessaria una connessione permanente, ma aiuta. Dalle impostazioni potete anche scegliere se sfruttare rete Wifi soltanto o erodere soglie di traffico cellulare. La scelta \u00e8 vostra. Sfortunatamente l\u2019<strong>impostazione di default<\/strong> \u00e8 su Wifi <em>e rete cellulare<\/em>: <strong>disattivatela<\/strong> per non avere brutte sorprese.<\/p>\n<h3 id=\"sincronizzazionedamodalit\u00e0offline\">Sincronizzazione da modalit\u00e0 offline<\/h3>\n<p>Com\u2019\u00e8 raccomandato essere connessi a Internet (evidentemente necessario per sincronizzare le modifiche), ma non obbligatorio, lo stesso vale per la presenza degli scatti originali.<\/p>\n<p>\u00c8 consigliato sincronizzare Lightroom con Lightroom mobile avendo gli originali sotto mano (Raw, vero?). In assenza di essi verr\u00e0 sfruttata la loro Anteprima Avanzata, se presente. Senza originali n\u00e9 scatti avanzati non potrete sincronizzare foto sul Web.<\/p>\n<p>Vi dico di pi\u00f9: sincronizzando in modalit\u00e0 offline le anteprime su iPad saranno stanzialmente identiche in qualit\u00e0, e la velocit\u00e0 di caricamento sar\u00e0 discretamente maggiore.<\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni sulla <em>modalit\u00e0 offline<\/em> potete consultare il cap. 3.1 di <em>\u201cLightroom 5: Guida completa di tutte le novit\u00e0\u201d<\/em>.<\/p>\n<h2 id=\"vistaamosaico\">Vista a mosaico<\/h2>\n<p>Questa prima parte dell\u2019introduzione a Lightroom mobile non entrer\u00e0 nei minimi dettagli. Cerco dunque di analizzare la struttura dell\u2019app nelle componenti fondamentali.<\/p>\n<p>Scompare per il momento la netta suddivisione nei moduli Libreria e Sviluppo. L\u2019integrazione \u00e8 molto maggiore. Tuttavia, volendo trovare un paragone, cliccando sull\u2019anteprima di una delle raccolte viene aperta la vista a <strong>mosaico<\/strong>. Somiglia molto, per certi versi, alla vista <strong>Griglia<\/strong> tanto cara agli utenti Lightroom. Lo scopo del resto \u00e8 analogo: presentare tutti gli scatti, con o senza informazioni aggiuntive, in uno spazio ridotto. Aggiungete un pizzico di fattore moda con i tasselli del mosaico ad altezza costante e larghezza variabile. Il piatto \u00e8 pronto.<\/p>\n<figure><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" alt=\"Vista a mosaico\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cl.ly\/image\/3r0q0V0W2k1X\/Mob-iOS-Mosaico.png\" \/><figcaption>Vista a mosaico<\/figcaption><\/figure>\n<h3 id=\"sovrapposizioneinformazioni\">Sovrapposizione informazioni<\/h3>\n<p>Toccando lo schermo con due dita \u00e8 possibile avanzare, ad ogni tocco, tra le diverse modalit\u00e0 di sovrapposizione di informazioni:<\/p>\n<ul>\n<li>Nessuna informazione<\/li>\n<li>Distintivi miniature (immagine modificata, flag, \u2026)<\/li>\n<li>Riepilogo dati EXIF di scatto<\/li>\n<li>Riepilogo data di scatto, dimensione immagine e nome del file<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"vistalentinosviluppo\">Vista lentino\/sviluppo<\/h2>\n<p>Toccando una foto questa verr\u00e0 aperta in una modalit\u00e0 simile a quella <strong>lentino<\/strong>, tipica di Lightroom. Sparisce di fatto la distinzione tra lentino (Libreria) e modalit\u00e0 di sviluppo. Tutti gli strumenti di modifica dell\u2019immagine sono immediatamente disponibili.<\/p>\n<p>Lightroom per desktop separa nettamente gli ambiti anche e sopratutto nel dietro le quinte: la miglior correttezza dei colori si ha solo nel modulo Sviluppo. Mancando in iOS un motore di gestione del colore, perde di significato qualunque separazione.<\/p>\n<figure><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" alt=\"Vista lentino\/sviluppo per la modifica e visualizzazione delle foto\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cl.ly\/image\/2Y0f1c1U380w\/Mob-iOS-Sviluppo.png\" \/><figcaption>Vista lentino\/sviluppo per la modifica e visualizzazione delle foto<\/figcaption><\/figure>\n<h3 id=\"segnalazioni\">Segnalazioni<\/h3>\n<p>Il primo vero di strumento di produttivit\u00e0 per la <strong><em>couch mode<\/em><\/strong> (\u201cmodalit\u00e0 divano\u201d, coniata dal team Adobe) \u00e8 la possibilit\u00e0 di segnalare o rifiutare rapidamente gli scatti. In modalit\u00e0 lentino \u00e8 infatti sufficiente trascinare il dito verso l\u2019alto per <strong>promuovere<\/strong> l\u2019immagine (rifiutata &gt; neutrale &gt; selezionata) e verso il basso per <strong>declassarla<\/strong> (percorso inverso).<\/p>\n<figure><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" alt=\"Selezionare una foto\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cl.ly\/image\/3r3l3P2V0M3o\/Mob-iOS-FlagPick.png\" \/><figcaption>Selezionare una foto<\/figcaption><\/figure>\n<figure><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" alt=\"Rifiutare una foto\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cl.ly\/image\/070O0f0D180y\/Mob-iOS-FlagReject.png\" \/><figcaption>Rifiutare una foto<\/figcaption><\/figure>\n<p>Tutte le modifiche di stato delle segnalazioni viene immediatamente sincronizzato con il catalogo di Lightroom, se aperto sul computer. <em>Immediatamente<\/em>\u2026 diciamo dopo pochi secondi. Non percepirete l\u2019immediatezza di un servizio <em>made in Google<\/em>, ma tutto funziona come ci aspettiamo.<\/p>\n<p>Per quanto una gestione veramente completa dei propri Raw \u00e8 ancora distante dalle possibilit\u00e0 di Lightroom mobile, vi assicuro che poter selezionare velocemente gli scatti con semplici gesti \u00e8 non solo veloce, ma anche piacevole.<\/p>\n<p>Viaggio molto in treno per lavoro: preferisco di gran lunga selezionare rapidamente dall\u2019iPad piuttosto che tirar fuori il MacBook Pro dalla borsa. Tutto a patto di aver precedentemente sincronizzato le foto: dettaglio non trascurabile.<\/p>\n<h3 id=\"sovrapposizioneinformazioni\">Sovrapposizione informazioni<\/h3>\n<p>Anche qui con il tocco di due dita \u00e8 possibile avanzare in sequenza tra pi\u00f9 modalit\u00e0 di sovrapposizione di informazioni:<\/p>\n<ul>\n<li>Nessuna informazione<\/li>\n<li>Dati di scatto (EXIF + obiettivo + corpo macchina) ed istogramma<\/li>\n<li>Solo dati di scatto<\/li>\n<li>Solo istogramma<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ci rendiamo subito conto di quanto assomigli la visione completa delle informazioni ad un vero e proprio Lightroom in miniatura.<\/p>\n<figure><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" alt=\"Exif ed Istogramma, molto simile a quanto Lightroom ci ha abituato da anni\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cl.ly\/image\/2C2G313J3L3J\/Mob-iOS-ExifIstogr.png\" \/><figcaption>Exif ed Istogramma, molto simile a quanto Lightroom ci ha abituato da anni<\/figcaption><\/figure>\n<h2 id=\"costo\">Costo<\/h2>\n<p>Trenta giorni prima o poi finiscono, sebben in teoria si tratti di un mese per ciascun ID Adobe collegato, e non per computer. Non vi sto suggerendo nulla di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Questi sono i <strong>piani Creative Cloud<\/strong> con i quali potrete assicurarvi l\u2019uso del servizio. IVA inclusa.<\/p>\n<ul>\n<li>Programma di fotografia Photoshop (12,29\u20ac\/mese IVA inclusa)<\/li>\n<li>Creative Cloud completo, annuale (61,49\u20ac\/mese IVA inclusa)<\/li>\n<li>Creative Cloud per team e aziende, annuale (69,99\u20ac\/mese IVA esclusa)<\/li>\n<li>Creative Cloud per istruzione (19,99\u20ac\/mese IVA inclusa, in offerta limitata)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Potete <strong>acquistare<\/strong> direttamente dallo <strong><a href=\"http:\/\/www.adobe.com\/it\/products\/creativecloud\/buying-guide.html\">store Adobe<\/a><\/strong>.<\/p>\n<h3 id=\"aggiornamenti\">Aggiornamenti<\/h3>\n<p>Mi sentivo a disagio nel dedicare un paragrafo interamente ad informazioni sul come liberarsi dai propri risparmi, permettetemi una nota positiva.<\/p>\n<p>Come riportato in \u201c<em>Lightroom 5: Guida completa di tutte le novit\u00e0<\/em>\u201d, Adobe \u00e8 vincolata per legge statunitense a non pubblicare aggiornamenti migliorativi oltre al rilascio x.1 (o per questa volta 5.2, non essendo mai uscita direttamente una 5.1): non possono aggiungere funzionalit\u00e0, senza chiedere nuovamente soldi ai clienti, al di fuori del trimestre fiscale nel quale \u00e8 stato presentato il prodotto.<\/p>\n<p>Discorso noioso per dire che, in buona sostanza, quel che farete con l\u2019ultimo rilascio di Lightroom 5 \u00e8 n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno quel che potevate fare molti mesi prima con Lightroom 5.2.<\/p>\n<p>Lightroom mobile, basandosi su sottoscrizione con pagamenti mensili, non ha questo vincolo. Adobe \u00e8 quindi libera (come per gli altri software della Creative Cloud), di assecondare gli appetiti pi\u00f9 folli di noi alpha tester e rilasciare aggiornamenti migliorativi quando voglia. Sarebbe infatti impensabile concepire un Lightroom 1.0 sostanzialmente immutato per un anno intero o pi\u00f9.<\/p>\n<p>Il team Adobe sta gi\u00e0 lavorando al prossimo aggiornamento. Non resterete delusi.<\/p>\n<h2 id=\"bonus:lightroomweb\">Bonus: Lightroom web!<\/h2>\n<p>Come premio finale per coloro i quali abbiano avuto la pazienza di arrivare fino a qui, una sorpresa che potr\u00e0 se non altro mitigare gli animi dei fotografi che non possiedano un iPad.<\/p>\n<p>Adobe ha rilasciato, unitamente a Lightroom mobile, quello che tra noi chiamiamo simpaticamente <strong><em>Lightroom web<\/em><\/strong>, accessibile a <a href=\"http:\/\/lightroom.adobe.com\"><strong>qui<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Come potete immaginare si tratta di una versione accessibile da browser del sistema sincronizzato di Lightroom mobile. Non si tratta di un vero sostituto: allo stato delle cose \u00e8 concepito come visualizzatore e non consente di ritoccare le proprie immagini.<\/p>\n<p>\u00c8 dunque una vetrina personale, direttamente collegata a Lightroom e Lightroom mobile (mostrer\u00e0 le modifiche effettuate su entrambi) che non richiede alcun intervento da parte del fotografo.<\/p>\n<figure><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" alt=\"Vista mosaico su Lightroom web\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cl.ly\/image\/2W1v0f2Y440s\/Mob-Web-Mosaico.png\" \/><figcaption>Vista mosaico su Lightroom web<\/figcaption><\/figure>\n<p>Nessuna sincronizzazione manuale, nessun servizio di pubblicazione. Viene mostrata l\u2019ultima istantanea degli scatti sincronizzati.<\/p>\n<p>Trattandosi di un sito web, non di un\u2019App per dispositivi mobili, ancor meno di un software per computer, segue dinamiche di aggiornamenti e correzioni ancora pi\u00f9 rapide. Non stupitevi di svegliarvi la mattina seguente con nuove funzionalit\u00e0 immediatamente disponibili. \u00c8 un giardino felice molto meno regolamentato.<\/p>\n<p>A seguire la parte II con gli approfondimenti.<\/p>\n<p><em>Alla prossima.<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Aggiornamento del 17\/04\/2014:<\/strong> l\u2019impostazione di default per la sincronizzazione adesso comprende l\u2019uso della rete cellulare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La genesi Lightroom mobile, nome ufficiale per l\u2019ufficioso \u201cLightroom for iPad\u201d era nell\u2019aria da tempo. Lo stesso Tom Hogarty (product manager per Lightroom) aveva mostrato un prototipo e discusso dell\u2019idea in due eventi pubblici: una puntata di The Grid, condotta da Scott Kelby, ed allo scorso Photoshop World. Sono diverse le ragioni che hanno portato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":229,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[27],"tags":[14,15,25,28,44,16],"class_list":["post-224","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lightroom-mobile","tag-adobe","tag-dng","tag-fotografia-2","tag-ipad","tag-lightroom","tag-raw"],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Mob-iOS-Icona.png?fit=182%2C183&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p50ZoH-3C","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":241,"href":"https:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224\/revisions\/241"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paoloavezzano.com\/risoluto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}