ai piedi di lei si contorse, ricadde, WhatsApp. ma un piolo della tenda che si trovava a portata di mano e un martello, probabilmente di legno, adoperato dai beduini per fissare la tenda a terra. Seguono i preparativi per la battaglia (13-18), mentre vengono elogiate le tribù partecipanti è schernite quelle che esitano alla battaglia: una battaglia cui ha partecipato perfino il cosmo con le stelle e il torrente Kison (19-22). Il narratore la ritrae seduta sotto la palma dove esercita il giudizio tra le parti in causa: “Gli israeliti venivano a lei per le vertenze giudiziarie” (4,5). Di. 2 Il Signore li mise nelle mani di Iabin re di Canaan, che regnava in Cazor. 24 La mano degli Israeliti si fece sempre più pesante su Iabin, re di Canaan, finché ebbero sterminato Iabin re di Canaan. schierati fra gli abbeveratoi: Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media. 20 Egli le disse: «Sta’ all’ingresso della tenda; se viene qualcuno a interrogarti dicendo: C’è qui un uomo?, dirai: Nessuno». La lotta fu accanita, un’autentica scena bellica. 5:1 In quel giorno Debora, con Barak, figlio di Abinoam, pronunciò questo canto: Dopo la vittoria di Israele, Debora cantò un cantico per benedire Dio Giudic 5. A questo punto il canto si apre in una benedizione di Giale (24-26) quasi a smussare la maledizione sugli abitanti di Meroz che non sono intervenuti “in aiuto del Signore” (4,23). La donna manifesta ancora una volta tutta la sua premura ricoprendo Sisara (4,19). Un diluvio provvidenziale ammorbidì però la terra sotto le ruote dei carri nemici, che affondarono nel fango, e l’esercito di Sisara iniziò la fuga. davanti al Signore, Dio d’Israele. Essa sedeva sotto la palma di Debora, tra Rama e Betel, sulle montagne di Efraim, e gli Israeliti venivano a lei per le vertenze giudiziarie” (Giudici 4, 4-5). La trasformazione di Giaele da donna pacifica ed ospitale a donna risoluta, forte e coraggiosa è sottolineato dalle parole con cui si rivolge a Barak: senza preamboli e dolci allettamenti gli dice in modo franco e schietto: “Vieni e ti mostrerò l’uomo che cerchi”. Le storie sono narrate secondo un preciso modello letterario e teologico: Lo scopo è quello di insegnare che le crisi e le difficoltà di Israele trovano il loro fondamento nella sua infedeltà a Dio, quando cede alle suggestioni dell’idolatria. Nel versetto 5,1 Debora è presentata come l’autrice del canto, insieme a Barak, che con grande probabilità è stato aggiunto successivamente. 15 I principi di Issacar mossero con Debora; La donna gli esce incontro, gli parla in modo accattivante e lo invita a non temere (4,18). Segue l’incitamento ai comandanti d’Israele ed l’invito ai volontari tra il popolo a proclamare la vittoria del Signore (9-11). 13 Allora scesero i fuggiaschi Barak si lanciò sui suoi passi nella pianura. 18 Zàbulon invece è un popolo che si è esposto La sua composizione risale probabilmente al tempo stesso degli avvenimenti, fu tramandato oralmente e in seguito posto per iscritto. 13 Allora Sisara radunò tutti i suoi carri, novecento carri di ferro, e tutta la gente che era con lui da Aroset-Goim fino al torrente Kison. 31 Così periscano tutti i tuoi nemici, Signore! La profetessa acconsente mentre gli preannuncia che la gloria della cattura di Sisara non sarà sua, ma di una donna (Giaele). 5 Essa sedeva sotto la palma di Debora, tra Rama e Betel, sulle montagne di Efraim, … madre in Israele), titolo di rispetto e di merito per una donna che si è impegnata per la giustizia e per la difesa del suo popolo. Dopo la vittoria, Debora intonò insieme a Barak uno dei cantici più antichi e più noti per la sua bellezza e la sua poesia. Va con Barak fino a Kades, ove avviene la convocazione dei diecimila soldati delle tribù di Zabulon e Neftali (4,10). Per molto tempo ha avuto grande spicco nella letteratura biblica, soprattutto nei Salmi, e continua ad essere una valida lezione sul valore e sul ministero di una donna di nome Debora negli antichi tempi biblici. Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video. Era moglie di Lappidot e viveva sotto o vicino ad una palma. 18 Giaele uscì incontro a Sisara e gli disse: «Fermati, mio signore, fermati da me: non temere». Il cantico sottolinea il trionfo di Israele in Galilea. benedite il Signore! Egli deve radunare diecimila uomini delle tribù di Neftali e di Zabulon e marciare verso il Tabor, dove metterà nelle sue mani, al torrente di Kison, Sisara, generale di Iabin, con i suoi carri e le sue truppe (4,7). Come si è detto, l'Antico Testamento è sempre letto alla luce del Nuovo Testamento. A Debora si affianca Giaele, un’altra eroina del libro, che ucciderà Sisara, capo dell’esercito nemico. Nessun soldato cananeo si salvò, e vennero passati tutti a fil di spada. 28 Dietro la finestra si affaccia e si lamenta Nei versetti 4,4-5 Debora, che significa ape, è brevemente presentata: “Debora, donna profetessa, moglie a (di) Lappidot giudicava Israele in quel tempo”. è il bottino per il mio collo… Nelle parole di Debora riecheggia un’antica immagine di Dio come guerriero ed eroe in battaglia, Signore degli eserciti (Yhwh seba’ôt). Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno. e i viandanti deviavano su sentieri tortuosi. Quando il ciclo negativo di peccato e di sofferenza ri-inizia: Eud era morto e gli Israeliti tornarono a fare ciò che è male agli occhi del Signore. Infatti dopo questi racconti il narratore annota: “Poi il paese ebbe pace per quarant’anni” (Gdc 5,31c). Questo episodio, iniziativa di una donna, segnò la pace del popolo di Israele per 40 anni. Ordinò a Baracdi combattere contro Sisera(1) Giudic 4:4-14. Sisara non replica, non chiede spiegazioni, ma subito entra (4,18c) e Giaele lo nasconde sotto la coperta. Eccone un estratto: “Dal cielo le stelle diedero battaglia, dalle loro orbite combatterono contro Sisara. Essa sedeva sotto la palma di Debora, tra Rama e Betel, sulle montagne di Efraim, e gli Israeliti venivano a … Sotto la guida di Barak accompagnato da Debora ebbe luogo una grande battaglia delle forze riunite di Israele contro il nemico cananeo guidato da Sisara, con i suoi 900 carri di ferro e tutto il popolo dietro. Print. Egli entrò da lei nella sua tenda ed essa lo nascose con una coperta. Le apparizioni più clamorose delle anime del ... Il bambino che sta cambiando il dibattito sul... Hai bisogno di un padre spirituale? L’uccisione di un uomo già fisicamente provato, per giunta ospite, può essere moralmente riprovevole, ma non è questo il centro del racconto e del brano poetico. 17 Intanto Sisara era fuggito a piedi verso la tenda di Giaele, moglie di Eber il Kenita, perché vi era pace fra Iabin, re di Cazor, e la casa di Eber il Kenita. perché non vennero in aiuto al Signore, 19 Vennero i re, diedero battaglia, ai volontari tra il popolo; 3 Gli Israeliti gridarono al Signore, perché Iabin aveva novecento carri di ferro e già da venti anni opprimeva duramente gli Israeliti. Email. ma scudo non si vedeva né lancia Perché così a rilento procedono i suoi carri? Questa metafora si può applicare senza dubbio a quella donna coraggiosa e tenace per 40 anni ha fatto parte dei Giudici di Israele in un’epoca delicata e tesa di fronte all’oppressione che subiva il popolo da parte dei Cananei nel XII secolo a.C.. Debora è menzionata nel libro biblico dei Giudici ed è descritta in questo modo: “In quel tempo era giudice d’Israele una profetessa, Debora, moglie di Lappidot. voglio cantare al Signore, quando avanzavi dalla steppa di Edom, Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. una fanciulla, due fanciulle per ogni uomo; la terra tremò, i cieli si scossero, “Dio manda un “giudice” a salvarli e liberarli”. fin quando sorsi come madre in Israele. Prof. José Luis Sicre: «La ricerca sui libri di Giosuè e Giudici nel XXI secolo» - Duration: 1:08:53. Benedite il Signore! Debora la giudice coraggiosa di Israele. Barak accetta a condizione che Debora lo accompagni. Racconto biblico. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. 10 Certo han trovato bottino, stan facendo le parti: porgete gli orecchi, o principi; dalle loro orbite combatterono contro Sisara. 4 In quel tempo era giudice d’Israele una profetessa, Debora, moglie di Lappidot. ai giorni di Giaele, fin quando sorsi io, Debora, 9 Il mio cuore si volge ai comandanti d’Israele, La storia è ripresa nel canto poetico di Debora, che sicuramente ha preceduto il racconto in prosa e lo ha ispirato. Giosuè, La caduta di Gerico, Giosuè 5:13-6:21, Rahab aiutò Israele a conquistare Gerico, Giosuè 2:1-24, Otniel, primo Giudice d’Israele, Giudici 3:7-11, Eud, secondo Giudice d’Israele, Giudici 3:12-30, Samgar, terzo Giudice d’Israele, Giudici 3:31, Debora, quarto giudice d’Israele, Giudici 4:1-5:31, Barac il quinto Giudice d’Israele, Giudici Capitolo 4 e 5, Gedeone, sesto Giudice d’Israele, Giudici 6:1-8:35, Abimèlech, settimo Giudice d’Israele, Giudici 9:1-56, Tola – Ottavo Giudice o Governatore, Giudici 10:1-2, Iair, il nono Giudice d’Israele, Giudici 10:3-5, Rut, La madre della nonna di Re Davide, Rut 1:16-4:22, Rut la bisnonna di Re Davide, Rut 3:1-18 , 4:13-22, Il Sandalo – sandalo del riscattatore, Rut 4:7-9, Samuele nato circa 1105 AC, Samuele 1 1:1-2:11, Eli, sacerdote e 10mo Giudice D’Israele, 1 Samuele 1:1-4:22, Iefte il Galaadita, 10mo giudice d’Israele, Giudici 11:1-12:7, Iefte, il Galaadita, e la sua unica figlia, Giudici 11:1-12:7, Ibsan il undicesimo Giudice d’Israele, Giudici 12:8-10, Elon, dodicesimo giudice d’Israele, Giudici 12:11-12, Abdon, 13mo giudice d’Israele, Giudici 12:11-12, Sansone 14mo Giudici d’Israele, Giudici 13:1-16:13, Samuele consacra Saul Re, Samuele 1 Capitolo 10:1-26, Gioele 16mo Giudice d’Israele, 1 Samuele 8:2-22, Abia 17mo Giudice d’Israele, 1 Samuele 8:2-22, Samuele, 15mo Giudice e anche Profeta, 1 Samuele 16:1-13. erano ben grandi le dispute… voglio cantare inni al Signore, Dio d’Israele! Il Signore li mise nelle mani di Iabin re di Canaan, regnava in Azor. una veste variopinta a due ricami Nel frattempo un’altra donna, Giaele, era impegnata a distruggere Sisara, il generale dell’esercito nemico (4,17-22). né quarantamila in Israele. Da queste crisi solo Dio, che ha pietà delle sofferenze del popolo, potrà liberarlo (Gdc 2,11-19). seduti su gualdrappe, You have entered an incorrect email address! 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese. La storia di Debora è raccontata due volte in due capitoli differenti (cfr. Giaele, moglie di Eber il Kenita (5,24a), è una “donna della tenda”, cioè una beduina (5,24b), e come tale è ospitale (5,25). le vittorie del suo governo in Israele, Alla richiesta di un po’ d’acqua, Giaele si mostra più che ospitale e gli offre il latte, facendolo bere dall’otre. 22 Allora martellarono gli zoccoli dei cavalli 24 Sia benedetta fra le donne Giaele, È Dio che libera il popolo e lo fa non con l’apporto dell’esercito e del suo generale, ma con le mani di una donna trasformata. 12 Dèstati, dèstati, o Debora, Barak rispose all’ordine della profetessa e riunì un gran numero di uomini di sei tribù, non tutte, cosa che poi fu rimproverata alle tribù assenti. Giudici 4-1-24. 6 Ai giorni di Samgar, figlio di Anat, Non appena Sisara cade nel sonno profondo Giaele lo uccide (4,20-21). In tutta la vicenda Debora si rivela una donna forte, risoluta, coraggiosa e piena di spirito di iniziativa. al galoppo, al galoppo dei corsieri. 26 Una mano essa stese al picchetto All’epoca i giudici erano uomini che percorrevano il Paese e venivano consultati per risolvere le controversie e vegliare sul mantenimento dei costumi di Israele. Nell’AT il titolo di profetessa è attribuito assai di rado alle donne (Es 15,20; 2 Re 22,14; 2 Cr 34,2; Ne 6,14; Is 8,3; Lc 2,36). Il Signore non esce forse in campo davanti a te?». Anima mia, calpesta con forza! Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare. e da Zàbulon chi impugna lo scettro del comando. In conformità alla normativa vigente, si avvisa che il sito si avvale di cookie necessari al funzionamento del sito stesso. Poi il paese ebbe pace per quarant’anni. Poi il paese ebbe pace per quarant’anni. Il libo dei giudici si occupa del periodo che va dalla morte di Giosuè alla istituzione della monarchia in Israele (1200-1025 a.C.) e presenta fatti staccati e particolarmente importanti relativi a dodici “giudici” di cui sei appena ricordati. 5 Si stemperarono i monti Il capo cananeo riuscì a fuggire e trovò rifugio nella tenda di Giaele, moglie di Eber, un alleato. La Bibbia ricorda anche il luogo dove emetteva le sue sentenze: sotto la “palma di Debora tra Rama e Betel, sulle montagne di Efraim” (4,5). 8 Si preferivano divinità straniere e presso le sue insenature dimora. 21 Ma Giaele, moglie di Eber, prese un picchetto della tenda, prese in mano il martello, venne pian piano a lui e gli conficcò il picchetto nella tempia, fino a farlo penetrare in terra. La battaglia è descritta brevemente con pochi tratti che offrono al lettore la chiave per interpretare la vittoria: essa è opera del Signore (4,15.16) che “umiliò quel giorno Iabin, re di Canaan, davanti agli Israeliti” (4,23). 25 Acqua egli chiese, latte essa diede, Come aveva predetto Debora, la vittoria arrivava per mano di una donna…. 23 Maledite Meroz – dice l’angelo del Signore – 12 Fu riferito a Sisara che Barak, figlio di Abinoam, era salito sul monte Tabor. Il Signore non esce forse in campo davanti a te?” (4,14). 15 Il Signore sconfisse, davanti a Barak, Sisara con tutti i suoi carri e con tutto il suo esercito; Sisara scese dal carro e fuggì a piedi. Il torrente Kison li travolse; torrente impetuoso fu il torrente Kison… Anima mia, calpesta con forza!” (Giudici 5, 20-21). 4:1 Eud era morto e gli Israeliti tornarono a fare ciò che è male agli occhi del Signore. ma non riportarono bottino d’argento. 23 Così Dio umiliò quel giorno Iabin, re di Canaan, davanti agli Israeliti. Debora si alzò e andò con Barak a Kades. alla morte, 7 Io attirerò verso di te al torrente Kison Sisara, capo dell’esercito di Iabin, con i suoi carri e la sua numerosa gente, e lo metterò nelle tue mani». Debora, profetessa-veggente, anima la battaglia e assicura la vittoria che sarà opera di Dio. 2 «Ci furono capi in Israele Qual è qu... Alunno cinese crede in Dio, viene costretto a... Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus... Mistero intorno all'apertura della tomba di C... © Copyright Aleteia SAS tutti i diritti riservati. Debora “sorge” quando tutto era stravolto e le condizioni del popolo erano disastrose: non c’era sicurezza per i viandanti (5,6); regnava l’anarchia (5,7) e l’idolatria era diffusa (5,8). è segno di massima considerazione per l’ospite; ciò è sottolineato poi perché lo offre non in una coppa normale ma in una coppa da principi. Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Allora Barak scese dal monte Tabor, seguito da diecimila uomini. 10 Barak convocò Zàbulon e Nèftali a Kades; diecimila uomini si misero al suo seguito e Debora andò con lui. Il nome Debora significa ape, vespa. era cessata in Israele, Il nome “Debora” in ebraico significa “ape”, quell’animale perspicace che costruisce abitazioni per proteggere e rifornire fratelli e sorelle. 10 Voi, che cavalcate asine bianche, in una coppa da principi offrì latte acido. Grazie! Ciò è confermato dal fatto che ella non usa un’arma convenzionale (spada, lancia ecc.) 29 Le più sagge sue principesse rispondono 16 Perché sei rimasto seduto tra gli ovili, e anche lei torna a dire a se stessa: per arruolarsi in massa: Giaele realizza la profezia di Debora: “Il Signore metterà Sisara nelle mani di una donna” (4,9). 8 Barak le rispose: «Se vieni anche tu con me, andrò; ma se non vieni, non andrò». Giaele violò tutte le norme di ospitalità quando, mentre Sisara dormiva nella tenda, prese un picchetto e glielo conficcò nella tempia. L’esercito di Sisara era superiore, e la vittoria fu facilmente sua. Debora è l’unica donna detta “giudice” ed agisce nel senso moderno del termine risolvendo le dispute che sorgevano tra il popolo. Aser si è stabilito lungo la riva del grande mare le nubi si sciolsero in acqua. 14 Quelli della stirpe di Efraim Pontificio Istituto Biblico Recommended for you 1:08:53 Roberto Tadiello - 28 Ottobre 2017. Nel versetto 7, all’interno della descrizione dello “stato di miseria durante l’oppressione” (5,6-8), Debora è presentata come “madre d’Israele” (lett. torrente impetuoso fu il torrente Kison… Debora chiama Barak (4,6) al quale trasmette gli ordini e la strategia del Signore, che è il protagonista della battaglia e della vittoria. dove si contorse, là ricadde finito. Anche profetessa. un bottino di vesti variopinte per Sisara, 14 Debora disse a Barak: «Alzati, perché questo è il giorno in cui il Signore ha messo Sisara nelle tue mani. il popolo del Signore 22 Ed ecco Barak inseguiva Sisara; Giaele gli uscì incontro e gli disse: «Vieni e ti mostrerò l’uomo che cerchi». per unirsi ai principi; maledite, maledite i suoi abitanti, GiudiciCapitolo 5:1-31 È benedetta fra le donne, anzi la più benedetta delle donne (5,24 due volte). Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. Twitter. io voglio cantare al Signore, Presso i ruscelli di Ruben grandi erano le esitazioni. scese a sua difesa tra gli eroi. ReddIt. Ma coloro che ti amano siano come il sole, e Dan perché vive straniero sulle navi? I “giudici” erano capi militari e politici che Dio suscitò in quel periodo per risolvere le crisi che il popolo di Israele viveva venendo a contatto con le popolazioni indigene e idolatre al momento del suo insediamento in Palestina. Facebook. per assumere il comando; 5 Essa sedeva sotto la palma di Debora, tra Rama e Betel, sulle montagne di Efraim, e gli Israeliti venivano a lei per le vertenze giudiziarie. In questo caso il suo significato è probabilmente vicino a quello di veggente. 20 Dal cielo le stelle diedero battaglia, 19 Egli le disse: «Dammi un po’ d’acqua da bere perché ho sete». davanti al Signore, Signore del Sinai, Seconda donna Deborah, moglie di Lappidath, giudice su Israele, (poiché non vi erano Re in quel tempo, quindi non nominata regina, ma giudice su Israele) che parla per bocca di Dio a Barak accompagnandolo nella battaglia contro i Cananei e gli preannuncia la vittoria (Libro dei Giudici cap. Pinterest. 4 In quel tempo era giudice d’Israele una profetessa, Debora, moglie di Lappidot. la madre di Sisara, dietro la persiana: La descrizione è sobria ma allo stesso tempo sottolinea come l’azione non fu frutto di un piano premeditato, ma effetto di un impulso repentino. “ In quel tempo era giudice d'Israele una profetessa, Debora, moglie di Lappidot. “La terra ha pace per un periodo più o meno lungo (di solito 40 anni)”. Lei sedeva sotto la palma di Debora, fra Rama e Betel, nella regione montuosa di Efraim, e i figli d'Israele salivano da lei per le controversie giudiziarie. Es 1,15-22: Il coraggio di due donne (seconda parte), Es 1,15-22: Il coraggio di due donne (prima parte), Geremia e il suo impossibile rifiuto di Dio, Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. .css-tadcwa:hover{-webkit-text-decoration:underline;text-decoration:underline;}Philippe-Emmanuel Krautter - @media screen and (max-width:767px){.css-ij9gf6 .date-separator{display:none;}.css-ij9gf6 .date-updated{display:block;width:100%;}}pubblicato il 23/01/19. erano deserte le strade 16 Barak inseguì i carri e l’esercito fino ad Aroset-Goim; tutto l’esercito di Sisara cadde a fil di spada e non ne scampò neppure uno. Sorgi, Barak, e cattura i tuoi prigionieri, È quindi Dio che vince, per mano dell’eroina Giaele una donna pacifica, il nemico di Israele e non Barak con tutto il suo esercito. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Debora è menzionata nel libro biblico dei Giudici ed è descritta in questo modo: “In quel tempo era giudice d’Israele una profetessa, Debora, moglie di Lappidot. Egli era profondamente addormentato e sfinito; così morì. Egli entrò da lei ed ecco Sisara era steso morto con il picchetto nella tempia. scesero nella pianura, Dalla stirpe di Machir scesero i comandanti Ecco qualche dato: Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Nel libro dei Giudici Debora, profetessa e giudice, e Giaele, l’eroina, sono due donne forti, energiche, coraggiose, intraprendenti, ma anche modelli di fede e di disponibilità totale nelle mani di Dio, strumenti della sua volontà di salvezza e del dono della terra al suo popolo. Perché il suo carro tarda ad arrivare? la moglie di Eber il Kenita, quando scese alle porte il popolo del Signore. Io attirerò verso di te al torrente Kison Sisara, capo dell’esercito di Iabin, con i suoi carri e la sua numerosa gente, e lo metterò nelle tue mani”. benedetta fra le donne della tenda! 11 Ora Eber, il Kenita, si era separato dai Keniti, discendenti di Obab, suocero di Mosè, e aveva piantato le tende alla Quercia di Saannaim che è presso Kades. Il capo del suo esercito era Sisara che abitava a Aroset-Goim. Debora stessa è invitata a cantare in 5,12 mentre Barak è incitato a catturare i prigionieri. Il testo biblico ha un cambiamento brusco tra il versetti 25-26 quasi a denotare un cambio nella personalità di Giaele che stende la mano al picchetto e la destra ad un martello, non armi convenzionali ma utensili quotidiani per un beduino.
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