Eppure il sepolcro vuoto e i segni non sono la prova della risurrezione. Questi lo attende e per primo così Pietro entra nel sepolcro dove i segni parlano di una assenza. Esprime un linguaggio di testimonianza, che ricorda 1Gv 1,3: «Prima, alla vista del sepolcro vuoto, era preoccupata di ritrovare il suo Signore (Gv 20,13); poi aveva visto Gesù stesso, ma scambiandolo per il giardiniere (Gv 20,14-15); in seguito lo aveva riconosciuto, ma solamente come il suo Maestro (Gv 20,16); ora, dopo la parola rivelatrice di Gesù, sa finalmente che egli è il Signore: approfondendosi vista ed esperienza giungono a intuire il mistero di Gesù». Nel testo originale troviamo il greco: «me mou hàptou» che in effetti dà la possibilità di varie interpretazioni. Può darsi che, da un punto di vista teologico-spirituale, si voglia sottolineare che il corpo glorificato di Gesù è qualcosa di diverso rispetto a ciò che era nell'esperienza umana. I Padri della chiesa non sapevano niente di lei come prostituta e solo la ricordano come un’importante testimone della resurrezione. Forse vuol dire che non deve trattenerlo perché non ancora salito al Padre e che per Maria non è possibile allungare infinitamente tale momento? La chiesa primitiva visse tutto ciò nella forma della ospitalità e le prime comunità cristiane nascono anche dalla accoglienza di donne che aprivano le loro case alle assemblee. La pietra ribaltata è segno che esprime questo vedere interiore. Essi dicono che Gesù è uscito da solo dal luogo della morte. Questo racconto tuttavia si chiude con una osservazione: “Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura, che egli cioè doveva risuscitare dai morti”. Deve lasciarsi guidare da altri. Lui stesso ci raggiunge attraverso la testimonianza: ‘beati coloro che pur senza aver visto crederanno’. E' la discepola fedele che cerca il Signore e grazie a questa fedeltà senza limiti lo incontra. Ti renderò perfetta in tutti i misteri di quelli dell’alto. E' qui usato soprattutto per esprimere la forza e anche la quasi assurdità di un amore che si è fatto sconfinato: come potrebbe Maria riuscire, da sola, a sollevare un cadavere? La fede ha relazione con tutto ciò e con la speranza: chi ama tutto spera, sa attendere, non si stanca, ha pazienza, crede veramente. E' questa una frase che ha suscitato tantissime interpretazioni. Maria è presentata come la prima cui fu dato il privilegio di vedere il Signore risorto e parlare con lui (Mc 16,9; Gv 20,11). “… Catozzella ha spostato lo sguardo verso il lato d’ombra del Mediterraneo. [4] Sant’Agostino, Commento al Vangelo di S. Giovanni, Vol. Si tratta di un modo di concepire Dio – spiega il cardinale – che in Israele resta sempre “in qualche modo elusivo, cioè non è mai definibile – “È così e basta” – ma rimango sempre col fiato sospeso, ricevo la sua azione di amore, chiedo il suo perdono, lo amo, lo adoro, ma poi non so mai come agirà. Doveva risorgere: perché doveva? Bosetti E., Luca. Gv 12,23), sotto la croce sono presenti gli amici del Signore, quelli legati a lui da amore e ora chiamati a diventare la comunità di Gesù, nella scandalosa assenza dei discepoli, meno uno. A questo buio lei, donna tra quelle che avevano seguito Gesù, reagisce con il suo andare. Anche lui che la testimonianza e sa attendere è il primo: il primo a vedere e credere. La fede è divenuta ascolto che si fa servizio ai fratelli. C’è un vedere che precede e giunge prima e sa attendere. Nei secoli, la misoginia prese man mano il sopravvento tra dispute e ammonimenti, fino a portare alla situazione attuale in seno alla Chiesa, nella quale si rispecchia quella antica: nonostante le donne fossero state autorizzate dall’apostolo Paolo alla vita attiva in seno alla comunità cristiana e nei servizi di culto, già nella prima lettera ai Corinzi trovano un secco ammonimento: “Le donne tacciano”. APPUNTI --RIFLESSIONI--IPOTESI . Amal profondamente legato al mare trova dal mare l’indicazione a partire e recarsi alla grande moschea del deserto per ricevere istruzione religiosa. Maria Maddalena fu una di quelle che lo seguirono dalla Galilea ma non certo l’unica, poiché stando alle affermazioni contenute in Marco e Luca, Gesù era seguito da lei e da molte altre donne. [3] G. Zevini, Commenti spirituali del Nuovo Testamento. Sembra proprio che, nonostante le parole erose dal tempo, vi si trovi l’affermazione che Gesù amava Maria più degli altri ed era solito baciarla spesso (se sulla bocca o altrove non è dato di saperlo). Martini C. M., Il Vangelo secondo Giovanni nell’esperienza degli esercizi spirituali, Edizioni Borla, Roma 1980. Il ritratto è abbozzato con una sola pennellata: «Maria … La pietra, il sepolcro e poi i teli, richiamano la narrazione della risurrezione di Lazzaro. Don Franco Agnesi. Secondo il nostro autore  gli angeli sono coloro che, a poco a poco, la introducono alla verità della resurrezione, con la frase «donna perché piangi?». Quella del quarto vangelo è quindi una pagina diversa, che vuole evidenziare il rapporto tutto speciale di Gesù con la donna e che  rende Maria protagonista, assieme a Gesù stesso. Pasqua è dono di un vedere che va oltre i segni e giunge a sorgere orizzonti che solo nell’amore si possono aprire. ( Chiudi sessione /  Questa è la lezione impartita da Maria Maddalena “che capiva ogni cosa”. E' un amore che genera fedeltà alla persona di Gesù. Non avevano ancora compreso le Scritture: le Scritture non sono solamente un libro da conoscere. Si nota il verbo orân, usato in prima persona: è ormai un vedere nella fede più piena. Gesù la sana dai “7 demoni”, espressione che non significa che la donna fosse peccatrice, quanto malata. E' a questo punto che la donna esplode con il suo «Rabbunì». Un perspectiva biblica y ética, Editorial Verbo Divino, Estella 1996. Nel Vangelo di Filippo, rinvenuto a Nag Hammadi, troviamo la maggior parte delle informazioni, pur essendo il più involuto ed oscuro fra i testi ritrovati, redatto in copto. Secondo il Vangelo di Filippo dunque Maria di Magdala ha compreso la verità meglio degli altri. Pietro, che ha evidentemente una pessima opinione delle donne in genere, ritiene nel detto 114 che lei “deve andare via da noi! Fu la persona più importante della storia del cristianesimo delle origini; se non avesse annunciato di aver trovato vuoto il sepolcro di Gesù, forse i discepoli non si sarebbero mai sentiti ispirati a proclamare la nuova religione. Gesù è e resta il suo Maestro: particolare bello, che denota un profondo amore. A Maria non bastano né il ricordo, né le sue parole, né il sepolcro che è un memoriale (mnemeîon, così il sepolcro è definito in tutti i vangeli): vuole stare accanto al corpo di Gesù. Segni non di disordine e di violazione, ma segni di cura di chi se n’è andato lasciando tutto in ordine. La forza di questo amore lo conduce, in modi drammatici, alla scoperta che vivere per annullare il nemico, per rinunciare alla propria umanità di fronte all’altro non può esaurire la sua vita. I segni sono le bende per terra e il sudario, posto sul capo, non con le bende per terra, ma poggiato a parte. Colu che ‘vide e credette’ era il discepolo che Gesù amava. E da qui ha inizio una nuova corsa, quella di Simon Pietro stesso e del discepolo che Gesù amava: ‘correvano insieme tutti e due’. Il vedere si comunica nel correre. «Il “me mou aptou” si connetterebbe direttamente non già con la frase retta dalle particelle “oupo gar”, ma con il “poreuou de” della frase successiva; in questo caso alla Maddalena sarebbe proibito di trattenere (o toccare) Gesù non perché egli non è ancora salito al Padre, quanto invece perché lei è tenuta ad andare subito dai discepoli per avvertirli della sua imminente ascesa»[2]. Si tratta del dare in perdita, dello squilibrio proprio della gratuità, “di qualcosa che esce dai binari ordinari della vita quotidiana in cui uno cerca di mantenere sempre l’uguaglianza”. L'incontro di Gesù con Maria, ossia la parte di cui ci interessiamo, ha in realtà un solo vero parallelo in Mt 28,9-10, anche se in quest'ultimo troviamo con lei altre donne. «Il cuore di Maria è lì nel giardino, dove il Signore era stato sepolto. Il correre e rincorrere del giorno dopo il sabato sorge da un vedere e sfocia in altro un ‘vedere’: ‘e vide e credette’. Va però riconosciuto che, se è vero che Maria di Magdala ha beneficiato in oriente del titolo di “iso-apostola”, uguale agli apostoli, e in occidente di quello di “apostola degli apostoli”, in realtà non le sono mai stati riconosciuti nessun valore ecclesiale e nessuna qualità ministeriale. E’ una ricerca che assorbe tutte le energie. Bruxelles, Place de la Bourse – 22 marzo 2016 – dopo gli attentati. Comunicaci le parole del Salvatore che tu ricordi, quelle che tu conosci, ma non noi. Tratti personali e teologici, Edizioni Paoline, Milano 1994, p. 222. Maria di Magdala si reca al sepolcro ‘e vide…’: la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. Ricerca amorosa, fedele, perseverante, che fatica ad accettare la realtà della fine di un rapporto, perché per lei Gesù significava tutto. una meditazione, un esempio, un fioretto e una giaculatoria . In particolare, è significativo il passo che recita: “Tre persone camminavano sempre con il Signore: Maria, sua madre, la sorella di lei e la Maddalena, detta la sua compagna. Da una morte interiore a una nuova possibilità di esistere. In realtà, in tutti gli scritti gnostici cristiani la Maddalena è solo l'esempio della conoscenza piena dei misteri divini. Credere è fidarsi, e dare spazio agli occhi del cuore, allo sguardo proprio dell’amore. Il quarto vangelo non ci fornisce il motivo: non va per ungere il cadavere di Gesù (cf. Questa scoperta non è riservata a lei sola: Maria va a portare questo messaggio ai discepoli»[3]. Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: “Rabbunì!” che significa Maestro! In Matteo l'apparizione di Gesù è secondaria rispetto a quella degli angeli, non così nel testo giovanneo. Venerata come santa dalla Chiesa cattolica, che celebra la sua festa il 22 luglio, la sua figura viene descritta, sia nel Nuovo Testamento sia nei Vangeli apocrifi, come la cugina di Maria. Il suo agire è in  vista di liberare e rialzare dalla morte. La donna è totalmente assorta in tale pensiero, niente la distrae. Ma, nonostante tutto, Maria continua a cercare. Gli angeli luminosi le chiedono: “Donna, perché piangi?”, ma Maria continua ad affermare in modo ossessivo la sua ricerca di Gesù, che definisce “il mio Signore”. Sì, Pietro dovrebbe essere icona del pentimento cristiano e Maria Maddalena icona dell’amore per Gesù! Di fronte ai recenti fatti di Bruxelles così ha risposto in una intervista («Fondamentalismi come le cosche va sconfitta la logica dell’alveare» intervista a Giuseppe Catozzella, a cura di Alessandro Zaccuri “Avvenire” 23 marzo 2016). Sono evidentemente problemi di oggi, che è giusto portare con sé nella lectio divina. Si mette in evidenza quel subito: ormai è una vera apostola! Però Maria Maddalena ha qui una consolazione, perché questa tunica, fatta di un solo pezzo – tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo, senza cuciture – non viene divisa e forse Maria Maddalena la conosceva bene, forse l’aveva curata lei stessa, perché seguiva Gesù e faceva attenzione alle sue cose. Ma si può anche voler mettere in evidenza che Maria continua a cercare un morto e Gesù non lo è: la donna non è ancora pronta del tutto all'incontro nella fede pasquale. La terza ricerca è la ricerca stessa del discepolo che Gesù amava. E' a questo punto che si «volge indietro» (Gv 20,14): alcuni autori sottolineano che è un movimento più spirituale che fisico e che esprime la sua disponibilità all'incontro. In alcuni di quei testi, compresi quelli ritrovati a Nag Hammadi ed in un altro scritto, chiamato il Vangelo di Maria, è una figura di primo piano. E’ il medesimo crocifisso ma con una presenza nuova. E poi ancora un vedere: giunge per primo il discepolo e vide, ma non entrò. La Parola che è Gesù si fa visibile, corporalmente, in questa donna. In verità l'amore non è cieco, ma sa vedere molto al di là di ciò che ci dicono le apparenze o i comportamenti. La bella frase «ho visto il Signore!» (Gv 20,18), è nel greco resa con «Eò raka ton kyrìon». Modifica ), Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. Mt 28,1), ma in modo totalmente gratuito. Le protagoniste sono proprio loro, le donne o... almeno una, che è la nostra Maria di Magdala. Nel loro correre si pone il problema di riconoscere segni. E che cosa fu detto loro di fare, di dire ai discepoli di andare ad incontrare Gesù in Galilea o che per vederlo avrebbero dovuto rimanere a Gerusalemme? Il vero amore sa scendere nell'altro e scoprire la sua parte migliore: e ciò che è essenziale spesso risulta “invisibile agli occhi”, come ci dice lo scrittore A. Si trova il verbo greco eistèkei, tradotto con stava. Perché le femmine non sono degne della vita (eterna)”. Ahmed stesso lo abbandona e lascia il villaggio per arruolarsi con i regolari. Esiste il vero amore in tante famiglie, coppie, tra amici. Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail. Dare alla chiesa una identità femminile vuol dire una maniera femminile di concepire ed esercitare la missione. E’ il discepolo altro: ci sono possibilità e modi diversi di essere discepoli, di seguire Gesù. Nella chiesa però la sua immagine è stata così “distorta” che è difficile identificarla. Navarro M., Para comprender el cuerpo de la mujer. Chi pronuncia il nome di qualcuno è come se si appropriasse del suo essere: Maria è “del Signore”, è la prima degli apostoli dopo la Pasqua. Il bacio di Gesù alla Maddalena non è il preludio ad un rapporto di coppia, ma il simbolo dell’affermazione che alla donna è stata rivelata la verità trasmessa dal maestro ai suoi discepoli. [12] I. Il libro ci inserisce, infatti, in un’esperienza di maturità umana e cristiana in cui la missione condivisa ha generato comunione e reciprocità, senza romanticismi, a un livello d’intensità non comune tra persone adulte e tanto meno ecclesiastiche. Il tempo della salvezza esige che ci si apra a nuovi orizzonti, le occorrono gli “occhi” della fede, attuare un approccio diverso. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduto l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Per loro quella che si sta combattendo è una guerra, e una guerra di liberazione. La donna offre al mondo il dono della vita e grazie quindi anche al linguaggio recettivo del suo corpo, può svolgere un ministero di interiorità, capace di accoglienza e di generare vita. Si specifica: Tutti ormai pensano che la morte abbia vinto e quindi “sono nel buio” e, sul momento, lo è anche, Maria è in piedi, fuori del sepolcro. Ammiro tutto questo in ciascuna di voi. Da un punto di vista teologico si può leggere tale immagine come la morte che è stata sconfitta, umanamente si legge come furto di un cadavere. Il biblista pastore dimostra come le scienze esegetiche possano non disinnescare, ma anzi liberare l’energia interna del testo, connettendo la vita contemporanea a vicende narrate proprio affinché Dio continui a rivelarsi. Nel giardino della resurrezione è avvenuto tutto»[14]. Tratti personali e teologici, Edizioni Paoline, Milano 1994. E così avviene in quell’aurora primaverile, sul monte degli aromi (cf. E’ vivere nell’assenza in un andare in un uscire in cui ricercare i segni, e saper scorgere nei segni la traccia di una presenza. L'amore vero è relazione e ogni momento di tale relazione dovrà portare a “cose nuove”, alle quali risponderà la creatività dell'amore stesso. I vangeli menzionano quindi Maria di Magdala in primo luogo al sepolcro, quando le donne scoprono la tomba vuota (Mc 16,1; Maria è presentata come la prima cui fu dato il privilegio di vedere il Signore risorto e parlare con lui (Mc 16,9; Gv 20,11). Os 6,4). Altri hanno interpretato questa frase su un piano di fede: Maria cerca un morto, ma Gesù, invece è vivo. Il suo è il primo percorso del sorgere della fede. Ct 1,2)!” (Sermoni sul Cantico dei cantici II,1). Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Google. Il vangelo di Giovanni è quindi più originale rispetto ai sinottici nel trattare il racconto: ciò fa pensare che si sia riferito a tradizioni preesistenti. Si delinea una ricerca, una lettura di segni e da questi la scoperta che la gloria di Dio è radicalmente diversa da ciò che chiamiamo gloria in modo umano. La prima parola è proprio fede, cioè credere ciò che non vediamo. I segni – suggerisce così il IV vangelo – non sono di per se stessi sufficienti per la fede. La pietra scostata è un segno di vita nel luogo della morte. Eppure tra le loro concordanze, sia pure con accenti diversi, ce n’era una curiosa, la devozione a Maria, la madre di Gesù. Maria rincorre il Gesù del passato e del ricordo. È insolito che un vescovo parli così a delle donne, eppure la sua libertà di esplicitare i propri sentimenti e più ancora il fatto stesso di provarne rendono onore alla novità del vangelo. “Qui Maria Maddalena vede veramente che il suo amato è fatto a pezzi, perché attraverso questa divisione delle vesti è fatta a pezzi l’umanità di Gesù: non conta più nulla, non è più degno neanche di avere un vestito, quindi di vivere tra la gente: è espulso da questo mondo. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Twitter. Si possono fare due letture di questa sottolineatura: la fretta con cui Maria si muove indica che vuole subito rendere l'ultima testimonianza a Gesù del suo amore. Non è semplice individuare il vero significato. Perché è irrinunciabile, in un frangente tanto delicato, preservare la differenza tra l’islam autentico e le deviazioni fondamentaliste. Le manca ancora il salto verso una fede pienamente pasquale. E allora la sua bellezza risplenderà cento volte tanto rispetto a quella di chi, essendo stato perdonato di poco, ama poco. È come torturata dall’“ardente intimità dell’assenza” cantata da Rainer Maria Rilke. E questo non è che un esempio. Il secondo è theorèin che invece vuol dire osservare in modo intenzionale e attento. Di fronte alla tomba dell’amico Lazzaro Gesù aveva detto la sua fede nel Padre che sempre dà ascolto (Gv 11,42) e invita Marta ad aprirsi ad un affidamento nuovo: “Non ti ho detto che , se crederai, vedrai la gloria di Dio?’ (Gv 11,40). Il giorno dopo il sabato viene ad essere così paradigma del cammino di incontro con il Cristo risorto nel movimento, nella fatica e nel dubbio che ogni credente vive. Ct 3,1-4; 5,1-8). Gv 13,1). Tra le lacrime, Maria risponde ai due angeli che l’hanno interrogata sul suo pianto: “‘Hanno portato via il mio Signore, e non so dove l’abbiano posto’. Tutte le volte che la persona è veramente ripiegata su se stessa, ciò che capisce del mistero di Dio è superstizione: è qualcosa di grandioso, di immenso, di adorabile, ma non è il misero del Dio cristiano vero”. E via discorrendo. La sua vita è permeata di preghiera e Islam. Mc 16,1; Lc 24,1), né per osservare la tomba (cf. Mentre Pietro e Paolo prevalsero nel cristianesimo ortodosso, il ruolo e la fama di Maria Maddalena, che si aspettava la liberazione del mondo, un’epoca pervasa di bontà dove Dio regna su tutti, perdurarono invece in altri ambienti, come dimostrano i continui rimandi alla sua figura disseminati in diverse fonti del movimento cristiano delle origini, soprattutto tra gli gnostici. Ma quando i neri giungono vicini al villaggio la loro amicizia si rompe. MARIA DI MAGDALAMaria di Magdala aveva udito le predicazioni del Vangelo del Regno non lontano dalla villa principesca dove viveva consegnata ai piace... Anche tu puoi creare un blog gratis su … Ritengono infatti che il suo ruolo nella storia delle origini cominciò ad essere sminuito in certi ambienti, in particolare non appena gli uomini assunsero un potere crescente nella Chiesa e le donne in posizioni autorevoli – alcune delle quali erano state suoi apostoli – vennero messe a tacere. Non è quindi inverosimile affermare che fu lei a fondare il cristianesimo. Là dove c'era il corpo fisico ora trova una parola da parte dei due.
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